“Caci pensi più ad amministrare e meno al Pd”

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MONTALTO DI CASTRO –  “Il Sindaco di Montalto di Castro, Sergio Caci e la sua maggioranza a guida Forza Italia non finiscono mai di stupire, siamo arrivati al punto che si scelgono i consiglieri di minoranza di loro preferenza.

 

Infatti, con una procedura veramente bizzarra, hanno votato la decadenza di tutti i Consiglieri di minoranza per assenza in tre Consigli Comunali. Procedura bizzarra perché tali Consigli Comunali hanno avuto luogo nell’arco di quindici giorni (si, avete capito bene, tre Consigli Comunali in quindici giorni ). Visto che la media dei Consigli Comunali in un Paese normale è di dieci- undici in un anno, con questo ritmo a Montalto di Castro si dovrebbero tenero intorno ai 60 Consigli Comunali.

 

Inoltre, di solito, i Consiglieri Comunali vengono convocati ufficialmente, secondo una procedura stabilita e concordata.

 

Per l’Amministrazione di Forza Italia guidata da Sergio Caci le convocazioni ai Consiglieri di minoranza sono un quiz a premi. Si mandano le convocazioni a caso, via Pec, per SMS o per posta, se il Consigliere Comunale di minoranza è fortunato avrà la convocazione giusta, altrimenti niente!!!!

 

Una procedura di convocazione, oltre che bizzarra, fuori da ogni logica, che vorrebbe la Presidenza del Consiglio Comunale a tutela dei Consiglieri e non organizzatori di agguati. Infatti, visto che la decadenza dalla carica di Consigliere comunale costituisce una limitazione all’esercizio di un mandato pubblico, le circostanze che la giustificano devono essere interpretate in modo restrittivo e con estremo rigore. Il carattere sanzionatorio del provvedimento, destinato ad incidere su una carica elettiva, impone la massima attenzione agli aspetti garantistici della procedura. Questo per evitare, come ricorda la giurisprudenza in merito, un uso distorto della decadenza, usata come uno strumento di discriminazione nei confronti della minoranza.

 

A tal proposito ci piacerebbe conoscere le motivazioni poste alla base del voto favorevole alla decadenza espresso dal Consigliere La Monica, il quale, considerando anche i mandati precedenti, ha una media di presenze in Consiglio Comunale pari a circa una ogni anno!!!

 

A questo punto ci si domanda, ma perché Caci e la sua giunta di Forza Italia vogliono rischiare tanto?

 

Forse perché la sua maggioranza, o presunta tale, non esiste più?

 

Ricordiamo che i Consiglieri Moroni e Carmignani, eletti nella lista del Sindaco Caci, in disaccordo con l’azione amministrativa intrapresa, sono usciti dalla maggioranza, determinando di fatto un rapporto di parità numerica in Consiglio Comunale.

 

Quello che ci preme, però, non sono le sorti del Sindaco Caci e della sua Amministrazione a guida Forza Italia, a quelle ci penseranno i cittadini ormai stanchi e delusi, ma è il futuro di Montalto di Castro, messo in pericolo dalla mala gestione di questo gruppo di supponenti. Sono stati sottoscritti nuovi mutui, per un ammontare di svariati milioni di Euro, che si ritroveranno sulle spalle i nostri figli, solo ed esclusivamente per finanziare la campagna elettorale delle elezioni comunali del 2017.

 

Invitiamo pertanto il Sindaco Caci, invece di preoccuparsi delle questioni e dinamiche interne al PD, di provare almeno, in questi ultimi mesi di mandato, ad amministrare in maniera seria la cosa pubblica. Lo meritano e lo pretendono i cittadini di Montalto e Pescia Romana”.

 

Luciano Cimarello
Commissario Circolo Pd Montalto di Castro e Pescia Romana

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