Canino, l’assessore Costantini si dimette

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CANINO – “Con la presente formalizzo le mie dimissioni dalla carica di Assessore del Comune di Canino ricevuta tramite mandato elettorale a Maggio 2011. Con profondo rammarico prendo atto dell’impossibilità di proseguire efficacemente il mio lavoro di amministratore secondo quelli che sono i miei ideali, i miei propositi e le finalità che io e il gruppo che rappresento ci eravamo dati nel momento in cui abbiamo deciso di appoggiare il Sindaco Mauro Pucci sostenendo la sua elezione.

 

Le principali motivazioni che mi spingono a tale scelta sono:

 

la mancanza di una corretta e tempestiva informazione tra Sindaco, Assessori e Consiglieri;
l’assenza di rispetto delle deleghe affidate: il Sindaco accentrando nella sua figura tutte le competenze e gestendo personalmente le informazioni ha spesso favorito una conflittualità dei ruoli tra gli Assessori. Si è generata così una confusione amministrativa e un attrito tra gli amministratori stessi. Ciò mi ha impedito di svolgere serenamente e in modo efficace le mie funzioni. (Tale dissenso è stato registrato ufficialmente, da ben due anni, tramite la consegna, in più fasi, delle deleghe e con la mia uscita dal gruppo consiliare);
l’assenza di direttive chiare ha permesso un’anarchia amministrativa e degli uffici comunali che hanno di fatto peggiorato i servizi e le attività del paese. Nessun controllo sull’operato dei dipendenti e degli amministratori, per premiare chi realmente meriti e per richiamare chi di fatto riscalda solo le poltrone. Nessuna verifica su affitti, utenze, controllo urbanistico (fabbricati rurali e A5), lavoro sommerso, attività commerciali di proprietà comunali (Joe Bar, Piscina Comunale e altri), occupazione suolo pubblico…

 

Queste sono solo alcune delle criticità che mi hanno relegato ad una solitudine amministrativa nella quale posso far ben poco per il bene del mio paese.

 

Solo io mi rendo conto che Canino è visibilmente peggiorato in questi anni?
Mi sembra molto strano che nessun altro amministratore o consigliere (di maggioranza e di opposizione) non veda i tanti problemi e i numerosi disservizi del paese nel quale viviamo. Perché tutto tace?

 

Sono stufo di sentirmi rispondere che non ci sono soldi, che c’è la crisi, che abbiamo le mani legate dalla burocrazia… Credo che la capacità di un buon amministratore sia proprio quella di riuscire ad ottenere i risultati attesi con le risorse che ha a disposizione. Molte azioni non necessitano di finanziamenti, basterebbe far funzionare le risorse umane a disposizione del Comune.

 

Come uomo e come imprenditore sono abituato ad assumermi le mie responsabilità: investo e rischio personalmente ogni giorno per raggiungere ciò che realmente desidero e queste giustificazioni sul “dolce far niente” non mi piacciono e non le condivido.

 

Credo che per il numero delle presenze, per interessamento alle problematiche che i cittadini hanno posto alla mia attenzione di amministratore e per la disponibilità che ho sempre dimostrato nei confronti dell’incarico rivestito, di essermi ampiamente meritato la retribuzione di 500 euro lordi che spetta ad ogni Assessore comunale. Per me però sono importanti i risultati. Non mi sento così di continuare a prendere soldi pubblici senza intravedere il minimo miglioramento del nostro paese.

 

Invito anche gli altri Amministratori a riflettere coscientemente sul proprio operato pubblico perché, come ho potuto ben osservare dall’interno, alcuni occupano tale incarico per fini personali o per gratificazione egoica pur non conoscendo affatto i contenuti e la complessità delle tematiche loro affidate e soprattutto non manifestando nessuna volontà e nessun rispetto per il mandato dei loro elettori. Per coerenza: parola chiave di ogni buona pratica, preferisco restare fedele ai miei valori e utilizzare il mio tempo personale in attività più gratificanti e autentiche”.

 

Costantino Costantini (foto)

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