“Carpe diem, dimettiamoci tutti”

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VITERBO – “Cogli l’attimo, cogli la rosa quand’è il momento. Perché il poeta usa questi versi? […] Perché siamo cibo per i vermi, ragazzi. Perché, strano a dirsi, ognuno di noi in questa stanza un giorno smetterà di respirare: diventerà freddo e morirà. Adesso avvicinatevi tutti, e guardate questi visi del passato: li avrete visti mille volte, ma non credo che li abbiate mai guardati.

 

Non sono molto diversi da voi, vero? Stesso taglio di capelli… pieni di ormoni come voi… e invincibili, come vi sentite voi…

 

Il mondo è la loro ostrica, pensano di esser destinati a grandi cose come molti di voi. I loro occhi sono pieni di speranza: proprio come i vostri.

 

Avranno atteso finché non è stato troppo tardi per realizzare almeno un briciolo del loro potenziale? Perché vedete, questi ragazzi ora sono concime per i fiori. Ma se ascoltate con attenzione li sentirete bisbigliare il loro monito.

 

Coraggio, accostatevi! Ascoltate! Sentite?

 

Carpe, Carpe diem, Cogliete l’attimo, ragazzi. Rendete straordinaria la vostra vita…”

 

Prendiamo in prestito queste frasi dal capolavoro cinematografico “l’attimo fuggente” per lanciare un accorato appello ai consiglieri di maggioranza che da due mesi hanno di fatto sfiduciato il Sindaco Michelini, non partecipando ai consigli comunali, alcuni dimettendosi dalle cariche che ricoprivano e più e più volte dichiarando alla stampa di voler andare dal notaio in blocco per ratificare la decisione presa.

 

Noi del M5S Viterbo abbiamo cercato già nel recente passato di aiutarli a compiere il grande passo, proponendo una mozione di sfiducia, ma la nostra offerta è caduta nel vuoto.

 

Non demordiamo e, certi della seria e irrevocabile volontà di far cadere il comune da parte dei “7”, invitiamo loro e i 12 consiglieri di minoranza domani, 18 febbraio, alle ore 18,30, davanti all’ingresso principale del Comune di Viterbo per andare tutti insieme dal notaio e scrivere una volta per tutte la parola “fine” a questa fallimentare esperienza e ridare voce ai cittadini, evitando così un commissariamento che durerebbe 13 mesi.

 

Questa è l’ultima occasione, non ce ne saranno altre, far cadere il comune anche un solo giorno dopo significherebbe non avere la possibilità di recarsi alle urne prima della metà del 2017 e questo non deve accadere, non possiamo assolutamente permetterci che ciò accada: chiunque abbia un minimo di responsabilità sa bene che un commissario metterà forse a posto i conti, ma a quale dazio?

 

Aumenterà i prezzi dei buoni mensa?

 

Abbandonerà i malati in RSA al loro destino?

 

Lascierà le strade di Viterbo con le voragini che tutti purtroppo conosciamo?

 

Viterbo non si merita tutto questo… i viterbesi non lo meritano!

 

Per tutto ciò aspetteremo domani, fiduciosi che il senso di responsabilità dei “dissidenti” prevalga sulle questioni meramente politiche, per dare un nuovo futuro a questa città.

 

Mai come ora ci sentiamo di dir loro … “Carpe diem!”.

 

M5S Viterbo

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