“Cimarello apre bocca senza sapere di cosa parla”

0

MONTALTO DI CASTRO “Il Commissario del circolo locale del PD cade dalle nuvole e non conosce la realtà di Montalto di Castro? Gliela spiego io. Infatti, non vivendo o lavorando a Montalto di Castro, apre la bocca senza conoscere ciò di cui sta parlando.

 

Per prima, lo vorrei liberare dallo spettro di Forza Italia: la mia amministrazione è formata da consiglieri di tutte le provenienze e, come si è letto anche in questi giorni, aperta a tutti coloro che vorranno apportare idee e nuove energie al paese.

 

Cimarello pensi a Montefiascone, dove fa il sindaco, che a Montalto ci pensiamo noi montaltesi. Qui di bizzarro c’è solo il Partito Democratico che si fa guidare da uno che con il nostro territorio non c’entra nulla: e i risultati si vedono!!!

 

In secondo luogo, l’assenza dei consiglieri è sempre un fatto grave e, applicando una norma del regolamento del Consiglio voluta propria dalla passata amministrazione PD, abbiamo ridato voce a chi aveva votato la “Lista Primavera”.

 

Non sono infatti solamente tre i consigli mancati da Peruzzi e Carai, ma nel 2015 addirittura la metà: su dodici convocazioni, hanno presenziato solamente a sei, mentre Brizi a cinque. Per la convocazione il metodo a Montalto di Castro (siamo nel 2016) è quello dell’utilizzo della PEC e ricordo al commissario Cimarello che i consiglieri uscenti hanno già perso il ricorso al Tar contro il comune, proprio su questo argomento. La Pec serve per dare immediata comunicazione ai consiglieri. Non so se a Montefiascone si utilizzi ancora il piccione viaggiatore.

 

Per la massima trasparenza poi, proprio perché dei consiglieri del PD non c’era traccia, gli ho inviato anche un sms. Se questi sono metodi sbagliati la prossima volta mi recherò a casa a svegliarli, portandogli la colazione.

 

Credo che questi metodi abbiano ampiamente tutelato i consiglieri. La cosa che mi ha stupito è che Cimarello non li abbia cacciati prima che lo facesse il consiglio comunale, convocato per la decadenza.

 

Il commissario, arrivato anche dopo che dall’elezione del direttivo locale del PD sono piovute accuse di brogli da parte dei partecipanti, si dilunga anche sull’attività della nostra amministrazione, facendo affermazioni già ampiamente chiarite durante i consigli comunali e le assemblee pubbliche. Ah dimenticavo, essendo in linea con il trio degli assenteisti, anche il commissario ha disertato tutti i consigli comunali e tutte le assemblee pubbliche da noi promosse. Pensate quanto gli interessano Montalto e Pescia.

 

A me interessa coinvolgere tutto il consiglio comunale nell’attività pubblica. Non mi interessano le strumentalizzazioni (alcune delle quali sono già state oggetto di ricorso ampiamente perso dai consiglieri PD), né le sterili polemiche, sopratutto se arrivano da un commissario che fa il sindaco a Montefiascone e che viene a Montalto a riunirsi con quattro o cinque persone una volta ogni tanto.

 

Lo invito ad essere presente ad una nostra prossima assemblea pubblica, così forse imparerebbe anche come si fa il sindaco, oltre che il commissario in altri comuni”.

 

Sergio Caci (foto)
Sindaco di Montalto di Castro

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.