“Da quindici giorni nessuno raccoglie i rifiuti”

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BOLSENA – “Da circa quindici giorni nessuno raccoglie i rifiuti di casa”. E’ la sconsolata constatazione di un’anziana signora di 86 anni che non sa più a chi potersi rivolgere visto che per lei è diventato un problema che da sola non può risolvere e quindi ha deciso di renderlo pubblico attraverso i consiglieri comunali dell’opposizione.

 

“Vivo da oltre trent’anni in questa località a circa tre chilometri dal primo punto di raccolta – spiega la signora – ma non ho più possibilità di guidare una macchina e non posso certo andare a piedi fino al paese per gettare l’immondizia… però pago regolarmente la tassa! Ho fatto presente al Comune questa situazione e per un certo periodo passavano ogni due o tre giorni, ma in quest’ultime settimane non si è visto più nessuno. Purtroppo io devo anche portare il pannolone e questi rifiuti non posso tenermeli per tanti giorni e neppure voglio gettarli dalla finestra! Ho di nuovo sollecitato il Comune, ma sembra che al sindaco e non interessi affatto la ia situazione, anzi vedo che non se ne occupa nessuno.”

 

Questa vicenda rappresenta in modo emblematico la gestione disastrosa del servizio di nettezza urbana attuato dall’amministrazione Equitani in quanto nelle zone periferiche ha voluto eliminare tutti i punti di conferimento togliendo i cassonetti e quindi escludendo dal servizio i residenti fuori del centro urbano. Il regolamento per questi abitanti prevede una riduzione della tariffa, che tra l’altro non in tutti i casi è stata applicata, ma ciò ha comportato un ulteriore squilibrio nella gestione tra spese ed entrate tanto nell’ultimo consiglio comunale l’assestamento di bilancio ha richiesto un ulteriore stanziamento di 20.000 euro per i rifiuti. Stando alle cifre ufficiali, se nel 2012 a consuntivo per la Nettezza urbana risultava un costo del servizio rifiuti di Euro 616.504 , nel 2014 di poco superiore ai 709.000,00 Euro, per l’anno 2015 si prevedeva un costo totale di 751.960 Euro a cui si sono dovuti aggiungere ulteriori 20.000: in realtà il servizio è però sempre più scadente!

 

Considerato tutto ciò, proponiamo di attivare per le situazioni di cittadini disagiati, adeguatamente documentate, di istituire il servizio porta a porta che rivestirebbe anche la valenza di una concreta di assistenza sociale, senza clientelismo o favoritismi, magari gestiti senza l’adeguata trasparenza”.

 

Gruppo consiliare di opposizione
Unione di Forze in Comune per Bolsena

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