“Da Zingaretti taglio alla sanità di 34 milioni”

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REGIONE – “Il commissario ad acta per la sanità della nostra Regione partorisce nuovi criteri che determinano il budget 2015 per le strutture sanitarie accreditate, con un taglio di oltre 34 milioni di euro che ricadrà sull’erogazione di prestazioni sanitarie. E tutto ciò non farà altro che peggiorare ulteriormente la già caotica situazione della sanità del Lazio.

 

Nonostante i numerosi annunci fatti dal presidente Zingaretti, e rimasti sulla carta, che punterebbero all’ efficientamento del servizio sanitario, i dati parlano chiaro. Con queste ulteriori misure, che si aggiungono alle chiusure di reparti e ai tagli di posti letto, alle liste d’attesa sempre più infinite e al caos dei pronto soccorso, oggi arriva l’ennesimo schiaffo per i cittadini che si curano nel nostro territorio. Tra l’altro, tutte queste problematiche rappresentano i motivi per cui nel corso di questi mesi ci sono state vibranti proteste, anche da parte di autorevoli amministratori ed esponenti di centrosinistra.

 

Per non parlare poi della mancanza di rispetto istituzionale: infatti, queste scelte e questi criteri dovevano passare in commissione ed essere discusse, approfondite al fine di poter dare quel giusto contributo come forze di opposizione, dimostrando quel senso di responsabilità che non abbiamo mai fatto mancare. Il presidente Zingaretti, invece, è chiuso all’interno del suo castello, non rendendosi nemmeno conto del livello di esasperazione dei nostri territori, a tal punto che alcuni sindaci della Ciociaria ( alcuni proprio di centrosinistra) sono arrivati addirittura a incatenarsi davanti alla Asl; senza dimenticare poi le parole dure da parte del vice presidente del consiglio regionale Valeriani ( del pd) contro l’iniziativa fallimentare “See and Treat”, sperimentata nella Asl RmC.

 

Scelte scriteriate, effettuate dalla amministrazione regionale.
Dopo tutti questi segnali, pensavamo ad un ravvedimento da parte di Zingaretti che invece, con questo ulteriore taglio di risorse per 34 milioni, sta portando la sanità nel baratro. Per tutti questi motivi, chiederemo una audizione del Presidente Zingaretti in commissione Salute dove poter ascoltare i motivi di questa incomprensibile scelta”.

 

Lo dichiarano il vice presidente del Consiglio regionale e Segretario La Destra Francesco Storace, i capigruppo di Forza Italia Antonello Aurigemma, di Nuovo Centrodestra Daniele Sabatini, del Gruppo Misto Pietro Sbardella, di Fratelli d’Italia Giancarlo Righini e della Lista Storace Olimpia Tarzia.

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