Distribuzione gas, Chiurchiurlotto (Anci Lazio): “Dopo 16 anni interesse per 1200 comuni non metanizzati”

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REGIONE – “Abbiamo salutato con favore il comunicato dell’Autorità Nazionale per l’energia il gas e l’idrico e la nota del Ministero dello Sviluppo perchè finalmente a 16 anni dalla legge Letta, si è provveduto ad interessarsi con proposte praticabili, del problema dei circa 1200 Comuni non metanizzati.

Questo quanto evidenziato da Francesco Chiucchiurlotto, Coordinatore ANCI LAZIO Borghi e Paesi del Lazio nel corso del convegno “Distribuzione del gas: Prospettive e sviluppo per i Comuni non metanizzati” organizzato oggi, a Bari, nell’ambito della XXXIII Assemblea Anci.

La modernizzazione del paese – prosegue Chiurchiurlotto – non può prescindere dalla diffusione di fonti energetiche meno costose ed inquinanti come il metano; al pari della banda ultralarga, il problema di servire i cosiddetti Piccoli Comuni e tra questi soprattutto i montani, è divenuta una sfida da accettare e vincere”. “In questi ultimi cinque anni un’altra lezione è venuta dai ritardi per l’espletamento delle gare per i gestori del servizio gas, dopo oltre venti anni dalle originarie concessioni: l’aver ridotto i soggetti titolari delle gare, l’aver accentrato in pochi ambiti l’oggetto delle gare, l’aver escluso oggettivamente piccole e medie aziende dal parteciparvi, ha reso le procedure estremamente complesse, affidate ad enti spesso impossibilitati o demotivati ad adempiere, con il risultato di ritardi inaccettabili e ricorsi e contenziosi moltiplicati”. “La retorica dei grandi players, delle mega dimensioni aziendali come panacea si è rivelata ancora una volta inesatta. Attendiamo che – conclude il Coordinatore Anci Lazio – da questa realtà se ne traggano le ovvie conseguenze”. (com/vs)

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