Emergenza abitativa: il Sicet chiede un incontro al sindaco e all’assessore alle Politiche sociali

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VITERBO – “Sono mesi se non anni che il Sicet (sindacato Inquilini della Cisl) di Viterbo vorrebbe avere chiarezza per ciò che riguarda la legalità nel mondo abitativo sociale della nostra città, ma quanto esplicitato sembra non essere minimamente esaminato e raccolto. La vecchia Amministrazione e tantomeno la nuova con i relativi Assessori alla Casa continuano a proclamare promesse d’intervento in materia di abusivismo che fino ad ora non sono state mai attuate.

 

Eppure la situazione si è oramai fossilizzata; occupanti abusivi che hanno prevaricato coloro che rispettosi delle Leggi in materia sono da anni in lista d’attesa di un alloggio Sociale e non vedono all’orizzonte alcuna probabile assegnazione.

 

Alloggi costruiti con fondi pubblici, destinati agli sfrattati, che avrebbero dovuto essere occupati solamente per periodi limitato, ma divenuti alloggi stabili che si lasciano in eredità a chiunque anche dietro compensi economici. Su questo tema nulla sembra essere cambiato, la politica tace, nulla si muove, nonostante le innumerevoli denunce pubbliche da parte nostra. Il censimento più volte da noi chiesto è caduto nel dimenticatoio nessun politico vecchio o nuovo ha voluto cavalcare questa iniziativa, non esiste tutela per i più deboli.

 

Il nostro compito come Organizzazione Sindacale è quello di denunciare simili incongruenze, chiedere incontri e lanciare proposte.
Ma la politica non si dovrà lamentare se il distacco con i cittadini è in aumento, il qualunquismo dilaga e la guerra tra poveri viene continuamente fomentato per ottenere quel consenso elettorale e politico tanto ambito.

 

Per queste ragioni e per cercare insieme soluzioni idonee e adeguate a un problema dilagante come quello descritto, siamo a rinnovare la richiesta di un incontro con il Primo Cittadino ed il nuovo Assessore con delega ai Servizi Sociali”.

 

Marco Proietti (foto)
Sicet Viterbo

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