Fabrica di Roma, posizionato il primo eco compattatore

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FABRICA DI ROMA – “Un’altra proposta del Meetup M5S di Fabrica, recepita e posta in essere dall’Amministrazione comunale in seguito all’istanza da noi presentata nel mese di agosto. Posizionato in questi giorni, a Fabrica di Roma, il primo eco compattatore, nell’ottica di una valorizzazione, anche economica, delle buone pratiche di riciclo, che vedono premiato il cittadino virtuoso attraverso il rilascio di un buono spesa in cambio del recupero di bottiglie in plastica e lattine di alluminio.

 

Il volume dei materiali introdotti nel macchinario viene ridotto comprimendoli, e viene quindi consegnato direttamente alle aziende di riciclaggio, senza passare dalla discarica, dai siti di stoccaggio, e tantomeno finisce negli inceneritori. Oltre a limitare l’impatto ambientale ed a rappresentare una risorsa per il cittadino, l’eco-compattatore garantisce un risparmio economico anche per le Amministrazioni, soprattutto nel lungo periodo, in quanto si riduce considerevolmente il consumo di carburante per il trasporto dei rifiuti, e aumenta la quantità di plastica raccolta, sottraendola ancora troppo spesso all’immondizia indifferenziata, che rappresenta un costo non indifferente per le Amministrazioni cittadine.

 

“Riciclare Riciclare Riciclare”. E’ il nostro motto, in una società sempre più sommersa dai rifiuti e inquinata dalle discariche e dagli inceneritori, proponiamo una politica diversa, quella del riutilizzo e della trasformazione dei rifiuti, che oltre a salvaguardare l’ambiente, genera profitti e migliora la qualità della vita. Il prossimo obiettivo da raggiungere sarà la tassazione sui rifiuti secondo il principio del “tanto inquini tanto paghi”, ovvero la TARIFFA PUNTUALE, che permetterà la possibilità, per ciascun utente, di pagare in base a quanto rifiuto produce. Piccoli grandi segnali che vanno quindi a tutelare il mondo in cui viviamo e le finanze delle famiglie, e soprattutto indicano il cammino verso l’abolizione della Tari cosi come è regolata oggi.

 

L’Italia  è rimasto l’unico Paese in Europa a pagare ancora il servizio di raccolta dei rifiuti in base ai metri quadrati della proprietà di un immobile. Al contrario in Europa invece la tariffa viene formulata in base al servizio, in base cioè a quanti mezzi, attrezzature, e raccolte di rifiuti vengono impiegate nel corso di un periodo di tempo dal servizio comunale di nettezza urbana. In questo modo il cittadino è incentivato a produrre meno rifiuti possibile, perché paga in base al rifiuto prodotto e quindi al servizio ricevuto.

 

Si riuscirà in tal modo a raggiungere sempre più alte percentuali di raccolta differenziata, ma anche a ottenere un abbattimento dei costi di gestione per le Amministrazioni, che si tradurrà, per le tasche dei cittadini, in un risparmio, grazie alla riduzione della tariffa sui rifiuti. La volontà e le buone proposte dei cittadini migliorano le comunità”.

 

Fabrica di Roma Beppe Grillo Meetup

 

foto volantino

 

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