Ferdinando Imposimato a Viterbo per parlare della “buona scuola”

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VITERBO – “GAE, TFA, CINECA, prima seconda terza fascia, graduatorie, sono parole che ricorrono molto spesso in questo periodo nel quale il governo ha varato l’ennesima legge che mette mano al mondo della scuola; ci mette mano e non fa altro che aggravare una situazione già asfittica e precaria grazie agli interventi precedenti.

 

Non vogliamo tediare nessuno, ma per comprendere serve anche conoscere la situazione presente per capire la, ahinoi, disastrosa situazione futura che ci si prospetta. Inizia tutto con la G.aE. cioè la Graduatoria provinciale ad Esaurimento; in pillole, è una lista di insegnanti la cui posizione è decisa dal tipo di laurea, dal voto e dagli esami dati nel corso di studi scelto e dall’abilitazione ottenuta attraverso appositi corsi a pagamento detti Ssis (Scuola di Specializzazione all’Insegnamento Secondario). Questa graduatoria permette ad un insegnante che ne fa parte di rifiutare una chiamata dal MIUR (Ministero Istruzione Università e Ricerca) mantenendo però la sua posizione in graduatoria; va da sé che in questa lista, ci sono molti insegnanti che, in attesa del ruolo, lavorano in altri settori meglio pagati ma che non lavorando nella scuola non hanno alcuna esperienza. Dopo che una mossa “geniale” ha bloccato la graduatoria GaE (nessuno infatti poteva più entrarvi), i Governi che si sono succeduti hanno pensato bene di creare delle altre graduatorie parallele per dare la possibilità ai neolaureati di ottenere l’abilitazione all’insegnamento (che da sola però non garantisce l’entrata in ruolo, cosa attualmente riservata di diritto ai soli appartenenti alla GaE) tramite la frequenza a corsi a pagamento (molto a pagamento) creati ad hoc; per cui in seconda fascia ci sono docenti che hanno esperienza di lavoro decennale ma non possono aspirare al ruolo pur avendo più titolo, paradossalmente, di quelli che si trovano in GAE.

 

Ora non stiamo qui a sviscerare tutte le sottili porcate perpetrate perché ci vorrebbero ore e chi legge si annoierebbe, basti sapere che gli insegnanti, che ora si trovano in seconda e terza fascia, e che sono tutti quelli che non rientrano nella GaE, possono aspirare al ruolo solo attraverso un concorso pubblico che l’attuale Governo, campa cavallo, ha detto di voler indire.

 

Le domanda che sorge spontanea dovrebbe essere: ma perché quelli che stanno nella GaE possono accedere al ruolo senza concorso e invece insegnanti precari di seconda e terza fascia con ,magari, più anni di insegnamento alle spalle, devono per forza sperare nel concorso? Ah saperlo! Ora, non abbiamo la pretesa di esaurire l’argomento perché ce ne sarebbe da dire; vorremmo però che ogni persona si rendesse conto che la cosa lo tocca direttamente e che dovrebbe essere dovere di ogni mamma, di ogni papà, di ogni insegnante e di ogni cittadino conoscere e informarsi su questo importante argomento.

 

Come Movimento 5 stelle invitiamo tutti i cittadini a partecipare all’incontro pubblico con il presidente onorario della Suprema Corte di Cassazione Ferdinando Imposimato che si terrà il 10 settembre 2015 presso la sala dell’ex tribunale in Piazza Fontana Grande a Viterbo dalle ore 16.30 alle 19.00.

 

Il presidente Imposimato parlerà di questo argomento con molta più competenza e spiegherà i pericoli nascosti nella famigerata L.107/15 (Buona scuola) assieme alla prof.sa Valeria Bruccola e ai portavoce del Movimento 5 stelle alla camera Silvia Chimienti e Massimiliano Bernini, alla Regione Gianluca Perilli e Silvia Blasi e al comune di Viterbo Gianluca De Dominicis.

 

Aspettiamo tanti genitori, tanti insegnanti e tanti cittadini che hanno a cuore la scuola pubblica e la sua sopravvivenza; affinché lo studio di qualità sia garantito a tutti come sancisce la nostra bellissima Costituzione. Insieme possiamo!”

 

MoVimento 5 stelle Viterbo

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