Firmata la manifestazione d’interesse per la di costituzione di un’area vasta nel territorio dei Monti Cimini

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SORIANO NEL CIMINO – La dimensione territoriale della nuova programmazione Europea dei Fondi Strutturali 2014-2020 costituisce la naturale prosecuzione di un percorso ormai quasi ventennale che, a partire dagli anni ‘90, ha attraversato gli ultimi cicli di programmazione comunitaria operando in stretto raccordo con le azioni intraprese dalla politica aggiuntiva nazionale nel medesimo periodo.

 

È forte la necessità di rafforzare l’approccio di partenariato degli enti locali e della governance multi-livello coinvolgendo i partner per tutto il ciclo della nuova programmazione dei Fondi Strutturali 2014-2020.

 

Il territorio dei Comuni dei Monti Cimini1 della Provincia di Viterbo che hanno firmato la Manifestazione d’interesse hanno ottenuto circa 20 progetti finanziati dal filone dei Fondi Strutturali periodo 2007-2013 per un valore pari ad un milione e 183 mila euro, su di un totale di circa 11.300 progetti approvati in Regione Lazio per un valore complessivo pari un miliardo e 600 milioni e di questi i progetti realizzati nella Provincia di Viterbo sono circa 650 per un valore economico pari a 90 milioni e 400mila euro2. Le cifre del nuovo sessennale prevedono u n investimento di risorse complessive pari a 123 miliardi di euro su tutto il territorio nazionale per il periodo 2014-2020, di questi soldi quelli potenzialmente utili all’area vasta oggetto della manifestazione d’interesse dei comuni cimini coinvolti sono pari a circa 12 miliardi di euro di Fondi Strutturali e d’Investimento Europei (SIE3) ripartiti a livello centro-nord Italia a questi vengono aggiunti circa 20 miliardi di risorse nazionali non ripartite inserite come cofinanziamenti per un complessivo di risorse economiche da distribuire nel Centro e Nord Italia pari a 32 miliardi di euro per il periodo 2014-2020.

 

Bisogna trovare un’innovazione di metodo nella progettazione degli interventi finanziati dalla nuova programmazione, siano essi diretti o indiretti; in questo la dimensione territoriale della programmazione 2014-2020 recepisce le proposte di strumenti territoriali integrati, quali modalità attuative adottabili nell’ambito delle strategie territoriali regionali, o nell’ambito della cooperazione territoriale, seguendo gli indirizzi della programmazione europea essi condividono la finalità di promuovere l’integrazione a livello territoriale di tipologie di intervento e di fondi diversi, di cui cercano di far convergere le regole verso il superiore principio di adattamento e rispondenza alle peculiarità locali.

 

I nuovi modelli di partenariato devono altresì coinvolgere i partner economici e sociali e i soggetti che rappresentano la società civile, tra cui i partner ambientali, le organizzazioni non governative e gli organismi religiosi responsabili di promuovere l’uguaglianza e la non discriminazione.

 

I facilitatori e i professionisti che operano accanto agli Enti Locali devono verificare se tutti gli attori interessati sono coinvolti appieno nella progettazione del programma e valutare la qualità e il volume delle disposizioni per continuare a coinvolgerli in tutte le fasi di implementazione del programma, tra cui il monitoraggio e la valutazione.

 

I principali vantaggi che si prevedono per le popolazioni dei Comuni interessati sono i seguenti:

 

a. Promozione di alcune culture agricole che si potranno sviluppare nei terreni dei suddetti conventi;
b. Promozioni laboratori di artigianato secondo la tradizone locale, produzione e vendita prodotti biologici km 0.
c. Restauro di alcuni edifici facenti parte del patrimonio storico dei comuni interessati e della Regione Lazio purtroppo assai deteriorati;
d. Catalogazione, restauro e miglioramento dell’attrezzatura delle biblioteche e musei di Sant’Angelo e Sant’ Eutizio. (La catalogazione della biblioteca di Sant’Angelo secondo le norme dell’UNIESCO, iniziata alcuni anni fa’ con i contributi della Regione Lazio, è stata interrotta a causa della crisi economica).
e. Possibile ospitalità : turismo etico e culturale, studenti, ricercatori e lavoratori da realizzarsi in ambienti da restaurare perché attualmente inutilizzabili.
f. Promozione di attività turistiche in rapporto alle bellezze naturali dei monti Cimini , del lago di Vico ed ai molti monumenti esistenti nella zona, quali, ad esempio, i castelli di Soriano e di Vignanello, Palazzo Farnese di Caprarola, il Parco dei Mostri di Bomarzo, ecc.
con incidenza sugli esercenti il commercio, agriturismi/albergatori del territorio.
g. Altre iniziative da progettare ed elaborare in seguito.
Tutto questo dovrebbe portare ad un miglioramento del territorio dei Comuni Cimini e, soprattutto, offrire opportunità di impiego e prospettive di vita specialmente per i giovani dei territori coinvolti.

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