Gallese, cittadini di nuovo alle prese con la Tari

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GALLESE – E’ proprio il caso di dirlo “Li MorTARI vostri!”. Continua con debordante tracotanza la trionfale pressione fiscale del Comune di Gallese che vessa senza sosta la povera cittadinanza con una tassazione estenuante. Non contento di aver richiesto entro il 10 agosto il pagamento della TARI 2014, il Sindaco ed i nostri valenti e perspicaci amministratori, pensando di fare cosa gradita alla cittadinanza già stremata da una crisi disarmante che tarda a dirimersi, hanno fatto recapitare in questi giorni le richieste di pagamento per la TARI 2015 con scadenza prima rata fissata al 30 settembre 2015.

 

Quindi, neanche pochi giorni di respiro ed i poveri cittadini di Gallese dovranno mettere di nuovo mano al portafogli per foraggiare le casse comunali.

 

Ancora una volta l’incapacità palesata dei nostri amministratori, carenti di un minimo di buon senso morale e cittadino, di gestire le casse comunali in maniera oculata e lungimirante e la manifestazione della totale inadeguatezza sul reperimento di risorse utili e redditizie in favore del Comune di Gallese per cercare almeno di ridurre la tassazione fiscale messa in atto o di gestire adeguatamente la raccolta differenziata che dovrebbe quantomeno contribuire ad una riduzione della TARI, visto che a Gallese la differenziata è abbastanza funzionale ed operata correttamente dai concittadini molto sensibili all’argomento.

 

Bisognerebbe almeno trarre i giusti insegnamenti da amministrazioni virtuose, come per esempio il vicino Comune di Corchiano che si è dotato di distributori “mangiaplastica” con il vantaggio diretto per il cittadino di vedersi riconosciuti 5 cent per ogni bottiglia di plastica consegnata.

 

In piena Era ipertecnologica, sarebbe così difficile attivare un servizio del genere che magari riesca a scomputare dalla TARI annuale tutta la plastica consegnata al distributore da ogni singolo contribuente?

 

Nel frattempo, restiamo in attesa di conoscere la risposta alla nostra interrogazione inoltrata l’8 settembre 2015 sul come siano stati spesi o investiti i 418.921,00 euro di entrate extra recuperate con la transazione ENEL Power e Comune di Gallese. Risposta che, in barba al regolamento comunale, non è arrivata nonostante siano passati i 15 giorni previsti. Amministrazione trasparente, non mi pare proprio”.

 

Edoardo Ciocchetti (foto)
Gruppo Consiliare di Minoranza Comune di Gallese

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