I consiglieri Voccia e Leoncelli incontrano il Commissario della ASL Macchitella

0

VITERBO – Lunedì mattina la consigliera provinciale Laura Voccia e il consigliere comunale Maurizio Leoncelli, anche a nome degli altri componenti del gruppo dei moderati e riformisti hanno incontrato alla Cittadella della Salute il Commissario della nostra ASL Dott. Macchitella, che ringraziano per la disponibilità dimostratagli ad ascoltarli, nonostante i numerosi impegni,su alcuni argomenti di criticità del nostro Ospedale che hanno sottoposto alla sua attenzione.

 

Nel breve incontro hanno riscontrato un sincero interesse da parte del Commissario sulle tante questioni spinose del nostro presidio, dimostrandosi ben consapevole di un necessario intervento in termini economici e organizzativi da parte dell’Azienda per cercare di superare al più presto le sue difficoltà con miglioramenti strutturali e di potenziamento del personale.

 

Tante problematiche potranno essere comunque approfondite e tanti chiarimenti potranno essere dati ai cittadini che tanto soffrono della situazione in cui verte il nostro PO, in un incontro il prossimo mese presso il nostro Comune, al quale il Commissario Macchitella ha promesso di partecipare. In relazione poi a un articolo riguardante la Radiologia di Tarquinia uscito in questi giorni, il gruppo dei moderati sia nel ruolo di amministratori comunali che di cittadini che come tanti altri usufruiscono dei servizi di tale reparto, non possono non spezzare una lancia in sua difesa perché ben conoscono, anche attraverso la Dott. Voccia che vi lavora da tanti anni e che fa parte del nostro gruppo consiliare con quali difficoltà di personale e tecniche gli operatori di tale reparto,sotto organico, si impegnano per far fronte alle innumerevoli richieste di prestazioni che giungono alla loro osservazione quotidianamente rendendosi sempre disponibili soprattutto nelle situazioni più serie e urgenti. Sicuramente sono più coloro che hanno avuto benefici che coloro che non sono stati presi in considerazione in tale reparto.

 

Purtroppo spesso si guarda solo in superficie ma non si tiene conto delle effettive problematiche e criticità che soprattutto nei mesi estivi pongono il reparto di Radiologia in stato di emergenza. Sicuramente non è a causa delle ferie estive dei dipendenti, tra l ‘altro di diritto come per qualsiasi altra professione e spesso prese solo per brevi periodi tanto da accumularsi durante gli anni ,a creare le vere difficoltà.

 

Analizziamo altre cose : l’organico di cinque medici ,tra cui un Primario che lavora alla stregua degli altri partecipando alle reperibilità notturne mensili e festive anche se potrebbe per suo diritto non farle, deve far fronte nei mesi estivi all’incremento notevole della popolazione locale per l’arrivo dei turisti comprendente anche quelli che affluiscono a Montalto e a zone limitrofe comprese aree della ASL RM che si avvalgono del nostro PO. Pertanto quattro medici, se ne consideriamo uno in ferie, di cui tre precari da anni ,coprono le esigenze diagnostiche di un vasto territorio garantendo comunque l’evasione delle molteplici richieste di PS, quelle numerose dei reparti interni visto l’incremento dei ricoveri ,mantenendo comunque una attività ambulatoriale esterna TAC, RX e Ecografica , anche se un po’ ridotta e soprattutto garantendo le urgenze e i controlli di tipo oncologico per evitare l’interruzione dell’iter terapeutico a cui tali pazienti vengono sottoposti.

 

A ciò si aggiunge che attualmente il reparto ha a disposizione per gli esami di radiologia tradizionale ( RX) solo una apparecchiatura che purtroppo a causa del sovraccarico di lavoro va spesso incontro a problemi tecnici con seri disagi per gli utenti mentre era prevista la sostituzione di un ulteriore macchinario non più funzionante che avrebbe consentito la distribuzione del lavoro su due sale diagnostiche con la velocizzazione nell’esecuzione degli esami e la riduzione dei tempi di attesa adesso inevitabilmente più lunghi.

 

C’è da dire inoltre che molte delle apparecchiature che sono presenti in reparto oggi e consentono l’esecuzione di esami altamente specialistici sono stati donati alla nostra Azienda Ospedaliera , anni orsono, anche grazie al diretto interessamento del Primario Dott. Capoccia e che oggi a causa del non adeguato numero di medici in organico non possono essere sfruttati al pieno delle loro potenzialità.

 

La stessa RM articolare donata con grande sforzo economico dal Comune di Tarquinia grazie alla sensibilità del Sindaco e di tutta la giunta, è solo in parte utilizzata, con grande impegno da parte del personale tecnico e medico per mantenere seppure una minima attività in rispetto dell’amministrazione comunale che l’ha fornita consentendo seppure in piccola parte ai cittadini tarquiniesi di usufruire del servizio evitandogli i disagi legati alla ricerca di altre strutture pubbliche a volte extraregionali o addirittura private con oneri anche notevoli.

 

La Radiologia ha sempre costituito e sempre lo sarà un reparto la cui efficienza e la cui operosità è risultata essere assolutamente necessaria in qualsiasi PO perché il 90% delle persone che affluiscono al PS vengono costantemente e inevitabilmente sottoposti a esami diagnostici : nessun chirurgo opera senza prima una ecografia o una TC altresì un Ortopedico senza una RX o una RM.

 

Eppure nonostante ciò e nonostante l’attività svolta negli anni con tanto di numeri alla mano(report ufficiali dimostrano dal 2009 al 2014 un numero di esami effettuati dalla radiologia di Tarquinia di 215.884 ), pur in carenza cronica di personale, la nostra Radiologia insieme anche alle altre della provincia è stata penalizzata dall’atto aziendale, “declassandola” a unità operativa semplice (UOS) con la perdita di una figura primariale indispensabile per l’organizzazione operativa .

 

Auspichiamo che tante problematiche che interessano tutta la struttura ospedaliera possano essere al più presto superate confortati anche dal propositivo incontro di stamattina che ha determinato un clima di fiducia verso un cambiamento costruttivo della Sanità del nostro paese.

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.