Insogna e Moltoni sfiduciano Michelini

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VITERBO – “Preso atto della completa indifferenza ed indisponibilità del Sindaco ad un eventuale incontro con il nostro gruppo consigliare, utile a definire eventuali indicazioni e valutazioni riguardanti la situazione caotica in cui versa la maggioranza che governa la Città di Viterbo, per evidenti e conclamate colpe nonché dirette responsabilità dello stesso;

 

constatato che questo fatto si traduce in un evidente situazione di immobilismo amministrativo che penalizza fortemente i cittadini e tutta l’attività dei consiglieri comunali sia in seno al Consiglio Comunale che nelle Commissioni di fatto inattive e bloccate da mesi;

 

considerato che tutto questo malessere e malumore si ripercuote negativamente anche in ambito uffici comunali, dove lo scoramento e la sfiducia oramai la fanno da padrone;

 

dovendo comunque e sempre difendere, prima di tutto, l’impegno ed il ruolo che affidatoci dagli elettori e nella consapevolezza di dover rappresentare le istanze e le esigenze tutti i cittadini, di dover rispettare i loro diritti e di dover essere attivi e produttivi di azioni amministrative utili a risolvere od ad tentare di risolvere i loro problemi quotidiani ed anche di affrontare i problemi della città legati ai diversi settori ,ai diversi servizi, alle strutture, alle infrastrutture cittadine, alla convivenza sociale ed alla qualità della vita della nostra città;

 

rilevato che il Sindaco, tramite dichiarazioni pubbliche rese in maniera indiretta, ci considera fuori dalla maggioranza;

 

ci sentiamo in dovere di prendere le dovute ed opportune distanze dall’azione amministrativa che caratterizza il Sindaco Michelini, pur consapevoli che qualche assessore e buona parte dei colleghi consiglieri di maggioranza stanno cercando di fare il proprio dovere ma questo fatto non è sufficiente a giustificare la situazione di immobilismo (denunciata anche da autorevoli esponenti della stessa maggioranza), continuare così significa solo far del male alla Città e produrre più danni che benefici;

 

siamo costretti a ritirare la fiducia al Sindaco Michelini, il quale sicuramente se ne farà una ragione, nella speranza che possa parzialmente ravvedersi ed iniziare a mantenere concretamente le promesse e gli impegni elettorali presi di fronte alla Città e che sono stati la base del nostro sostegno iniziale, che confidava su capacità e qualità di amministratore che, a nostro parere, oggi, alle luce di 2 anni e mezzo circa di suo governo, non si sono dimostrate adeguate al ruolo che un Sindaco dovrebbe mettere in campo nell’interesse generale dei cittadini e nella tutela della Città, di cui egli è massima espressione e doveva essere principale garante.

 

Valuteremo a breve se sottoscrivere il documento proposto dal Movimento 5 Stelle, riguardante la mozione di richiesta di sfiducia del Sindaco, onde poter aprire anche un dibattito in Consiglio su tale situazione politico-amministrativa”.

 

Francesco Moltoni
Sergio Insogna
(foto)
Consiglieri comunali gruppo GAL

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