“La cultura è democratica, checché ne dica Delli Iaconi”

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Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – “Il Comune deve essere una casa di vetro”. Non sono parole di un architetto ambizioso né tanto meno di un rappresentate di prodotti di pulizia speranzoso di sbarcare il lunario. A pronunciare il suddetto concetto è stato il sindaco di Viterbo, Leonardo Michelini il quale, a più riprese, ha tenuto a sottolineare come quanto accade all’interno dell’Ente Comune debba essere noto ad ogni cittadino, in nome di una trasparenza e di una schiettezza dovuta.

 

Parole, quelle del sindaco, prese evidentemente alla lettera dalla presidente della Pro loco di Viterbo, Irene Temperini, che in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’evento “Natale alla Trinità”, ha colto l’occasione per rivolgere al primo cittadino (presente anch’egli alla conferenza) una trasparente, schietta, ma soprattutto pubblica reprimenda sulla gestione della cultura da parte dell’amministrazione comunale.

 

A scatenare la scintilla il commento, peraltro positivo, del sindaco Michelini in merito al lavoro svolto dalla Pro loco nell’organizzazione del succitato evento, elogiandone la capacità di saper fare da collante fra le diverse realtà culturali interessate.

 

Peccato però che a dover promuovere e a coordinare l’attività culturale delle varie associazioni debba essere, in primo luogo, proprio il Comune.

 

“Nel presentare questa bella iniziativa – spiega Temperini – nata e sviluppatasi grazie alla collaborazione e al coinvolgimento di più realtà associative, non posso non pensare alle parole che l’assessore alla Cultura Antonio Delli Iaconi ha pronunciato nell’ultimo consiglio comunale. Dire che la cultura non è democratica è quanto di più sbagliato si possa affermare; e la prova di ciò è riscontrabile proprio nella realizzazione dell’iniziativa ‘Natale alla Trinità’.

 

Il sindaco ci elogia – prosegue Temperini – e di questo gliene siamo grati. Ma, a mio avviso, anziché limitarsi a queste belle parole, il primo cittadino dovrebbe impegnarsi con i fatti affinché le forme associative culturali della città abbiano la reale possibilità di potersi esprimere. Non è ammissibile che il Comune non abbia alcun tipo di rapporto con la Pro loco, né che lo stesso eviti il confronto con le tantissime realtà associative cittadine. Il fatto che l’assessore alla Cultura non sia oggi qui presente la dice lunga sull’atteggiamento tenuto dallo stesso”.

 

Michelini, attaccato pubblicamente e forse sorpreso dall’atteggiamento di Temperini, ribatte piccato: “Mi sembra che il sindaco sia oggi qui presente e che abbia apprezzato il lavoro di tutte le associazioni. Se poi preferivate l’assessore alla Cultura questo è un altro discorso”.

 

“Non stiamo parlando di questo – controbatte Temperini – ma dei rapporti tra il Comune e le associazioni. Rapporti che, mi auguro, cambino radicalmente a partire da oggi”.

 

Michelini, fors’anche per chiudere una polemica che rischia di trascendere, accoglie l’auspicio di Temperini, in nome di un miglioramento che può e deve contraddistinguere l’azione amministrativa di un ente pubblico in quanto tale.

 

Il tutto al termine di una conferenza tesa, come detto, a presentare l’evento “Natale alla Trinità”, in programma dal 5 dicembre 2015 al 6 gennaio 2016 presso il complesso della Trinità.

 

Padre Mario - Padre Pietro - Temperini - De Simone

Padre Mario – Padre Pietro – Temperini – De Simone

 

“Il nostro chiostro è un autentico gioiello – afferma il Priore Padre Mario Mattei – che oltre a poter essere ammirato in quanto capolavoro artistico, è oggi in grado di poter ospitare manifestazioni importanti come quella del Natale alla Trinità. Un evento, questo, davvero unico, che auspichiamo possa vedere la partecipazione dei quante più persone possibili, in nome di una rinnovata fraternità”.

 

“Abbiamo accolto questo evento – aggiunge Padre Pietro Bellini – con l’obiettivo di dare ai viterbesi la possibilità di poter godere della bellezza di questo complesso, trasmettendo, nel contempo, il senso più genuino del Natale, con gli annessi valori cristiani e sociali”.

 

Tre i cardini fondamentali su cui ruoterà la manifestazione: il primo riguarda la mostra di 16 presepi artigianali artistici (provenienti da Viterbo, Roma, Carpineto Romano e Celleno)

 

Il secondo, invece, è inerente alla volontà di allestire una vera e propria festa popolare per avvicinare ancor più le persone tra di loro attraverso un mercatino delle associazioni (tra cui Caritas, Croce Rosa e Bottega dei Talenti), in programma dal 5 al 8 dicembre presso il chiostro.

 

Il terzo, infine, è riferito alla particolare attenzione che verrà rivolta ai bambini e ai ragazzi; per loro saranno infatti in programma una serie di eventi che avranno luogo, principalmente, nei pomeriggi del periodo interessato dall’iniziativa.

 

“Per far vivere il centro storico – commenta Irene Temperini – bisogna far vivere e aprire al pubblico i luoghi in esso presenti. La Pro loco, in tal senso, ha subito trovato la collaborazione dei padri agostiniani e di tante altre associazioni, dimostrando una volta di più come la cultura, checché ne dica l’attuale assessore comunale, è per sua natura democratica e da condividere con ogni realtà”.

 

“L’aver aperto il santuario e i locali del complesso della Trinità – afferma il direttore di Confartigianato, Andrea De Simone – è, a mio avviso, un autentico regalo alla città da parte dei padri agostiniani. Per questo ritengo sia doveroso ringraziare i Padri e, soprattutto, la Pro loco, per l’entusiasmo dimostrato in occasione di questa bella iniziativa. Per queste ragioni, Confartigianato è fiera di poter portare il suo contributo a sostegno dei vari eventi in programma”.

 

“Il lavoro di Irene Temperini è stato encomiabile – aggiunge la consigliera Maria Rita De Alexandris – e per questo ritengo doveroso ringraziarla, soprattutto per la capacità di saper mettere insieme variegate realtà”.

 

“La Pro loco – sottolinea il consigliere comunale Luigi Maria Buzzi – ha dimostrato ancora una volta di saper organizzare eventi di qualità, ponendo grande attenzione alle tradizioni e alla valorizzazione del centro storico”.

 

Degno di nota, tra gli eventi in programma, il presepe medievale, spettacolo teatrale a cura dei Figuranti La Contesa, in programma domenica 6 dicembre alle 17.30.

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