“La faggeta di Bassano Romano fuori dall’Unesco”

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BASSANO ROMANO – “L’Unesco è al lavoro per realizzare la “Rete europea delle foreste vetuste di faggio”, come patrimonio naturale dell’umanità.Fra i dieci siti italiani che aspirano a questa promozione, ci sono la “Faggeta dei monti Cimini” e la “Foresta vetusta di Oriolo Romano”.

 

Anche nel nostro territorio la natura, nel corso dei millenni, ci ha donato uno straordinario bene naturalistico: La Faggeta di Bassano Romano.

 

Da qualche anno, la destra che governa l’Università Agraria, con la sua costante aggressione alla faggeta, ci ha privato della possibilità che anche questa potesse essere riconosciuta come patrimonio dell’Umanità e sito naturalistico europeo.

 

Nonostante denunce e richieste da parte della minoranza dell’UA e di associazioni ambientaliste, di fermare questo scempio, bloccando il piano di tagli indiscriminati, è proseguita la distruzione di un patrimonio, che si aveva invece il dovere di conservare e valorizzare.

 

Avere impedito la possibilità del riconoscimento anche della nostra faggeta come patrimonio dell’Umanità, oltre a ostacolare la promozione del territorio, mette a rischio, come abbiamo più volte denunciato, il mantenimento di un ambiente naturale, che con la sua unicità rappresenta un’attrazione turistica e culturale.

 

Continueremo la nostra battaglia per denunciare questo crimine, per bloccare l’irresponsabile gestione della maggioranza che governa l’Università Agraria di Bassano Romano contro gli interessi del nostro territorio e della nostra comunità.

 

Un impegno che condivideremo con tutte le associazioni e i cittadini sempre più indignati e consapevoli dei danni, che possono produrre coloro che oltre all’Università Agraria vorrebbero in futuro gestire l’Amministrazione comunale”.

 

Circolo di Rifondazione Comunista di Bassano Romano – Oriolo

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