“La giunta Michelini ci sta mandando sul lastrico” (foto)

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In piazza del Plebiscito manifestazione di protesta contro la delibera “Svuota Rsa”

 

Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – Se quest’amministrazione comunale pensa di poter disporre della città a suo piacimento, con i cittadini pronti a obbedire ad ogni suo insano provvedimento, si sbaglia di grosso.

 

E quanto accaduto nel pomeriggio di giovedì, in piazza del Plebiscito avvolta da condizioni meteorologiche tutt’altro che gradevoli, ne è l’ennesima prova evidente.

 

Il tema è uno dei più delicati, perché inerente alla sfera del sociale: trattasi della delibera “Svuota Rsa”, tramite cui il Comune di Viterbo, di fatto, ha ridotto alle famiglie la possibilità di poter accedere a forme di assistenza economica (tra l’altro già fortemente ridimensionate in negativo dalla Regione Lazio).

 

Foto G de Zanet - Protesta RSA guidata Sabatini (3)

 

Inevitabile, a fronte dell’ennesimo provvedimento controproducente per il futuro e per le tasche dei cittadini, la rivolta di tutti quei viterbesi che, avendo un loro caro ricoverato in una rsa, si trovano ora in enormi difficoltà economiche.

 

E così, in occasione del primo consiglio comunale post Santa Rosa (andato per la cronaca deserto a seguito del mancato raggiungimento del numero legale) piazza del Plebiscito si è trasformata nel teatro di una protesta aspra e tagliente, alla cui guida si è posto, in qualità di portavoce, il consigliere regionale Daniele Sabatini, ex assessore alle Politiche sociali del Comune di Viterbo.

 

Foto G de Zanet - Protesta RSA guidata Sabatini (10)

 

Megafono alla mano, sotto una fastidiosa pioggia, Sabatini ha incitato a più riprese il sindaco a scendere in piazza e a confrontarsi con i viterbesi vittime della delibera “svuota rsa”.

 

Foto G de Zanet - Protesta RSA guidata Sabatini (2)

 

Una volta in piazza, il sindaco Michelini, accompagnato dalla vicesindaco Ciambella, ha avuto modo di interloquire con Sabatini e con i viterbesi presenti. Un confronto, questo, decisamente aspro, in cui non sono mancati momenti di rabbia e di tensione tra le parti: degna di nota la frase rivolta da Michelini a Sabatini, in cui il sindaco ha tenuto a sottolineare come egli viva del suo e non di politica. Un’affermazione, questa, che ha portato Sabatini a minacciare una querela nei riguardi del primo cittadino, salvo scuse immediate e pubbliche da parte dello stesso per quanto insinuato. Michelini, dopo aver tergiversato, è poi tornato sui suoi passi, chiedendo scusa a Sabatini.

 

Foto G de Zanet - Protesta RSA guidata Sabatini (7)

 

Per il consigliere regionale, tuttavia, resta l’amarezza per le ragioni che hanno portato tanta gente ad esprimere il proprio disappunto in piazza.

 

“Quello che è accaduto oggi si sarebbe potuto evitare – afferma Sabatini – ma evidentemente, all’interno dell’amministrazione Michelini, non c’è stata la volontà di farlo. E’ oltre un anno che chiediamo maggiore attenzione nei riguardi delle Rsa, ma nessuno ha voluto ascoltarci. Fatto sta che a seguito di questa delibera, ci sono state persone che, dall’oggi al domani, si sono viste raddoppiare le spese; il tutto ha generato un inevitabile allarmismo sociale, dovuto al fatto che molti si trovano ora costretti a indebitarsi per poter andare avanti.

 

Foto G de Zanet - Protesta RSA guidata Sabatini (6)

 

Queste persone chiedevano dignità – incalza Sabatini – ma hanno ricevuto soltanto porte in faccia. Ma ciò che è peggio è che Michelini, a fronte di provvedimenti che vanno a toccare un aspetto delicatissimo come quello della compartecipazione alla spesa, non solo è andato dritto per la sua strada, ma ha avuto anche l’ardire di intervenire, con modifiche peggiorative consistenti, su un atto della Regione.

 

Fortunatamente – aggiunge Sabatini – la Regione ha predisposto una determina che prevede uno stanziamento complessivo di 22 milioni di euro per le Rsa di tutto il Lazio. Certo, non sarà questa la soluzione ad ogni problema, ma quantomeno la Regione ha avuto l’umiltà di fare un passo indietro, cosa che invece non ho avuto modo di riscontrare nell’amministrazione Michelini”.

 

Foto G de Zanet - Protesta RSA guidata Sabatini (9)

 

Giunti a questo punto – conclude il consigliere regionale – ho posto al sindaco due soluzioni: revocare la delibera o modificarne il contenuto. In questo secondo caso sarebbe a mio avviso auspicabile predisporre un tavolo tecnico di confronto. Attendiamo ora risposte da Michelini, che nel giro di due settimane dovrebbe esprimersi in merito a tali opportunità. Se tutto dovesse rimanere immutato, annuncio sin d’ora che tra quindici giorni saremo ancora qui per far sentire la nostra voce. Nel frattempo ringrazio il movimento Unione della Tuscia e i vari consiglieri comunali di maggioranza e opposizione che sono scesi in piazza per ascoltare le ragioni dei viterbesi, nel corso di una manifestazione che, tengo a sottolinearlo, si è svolta all’insegna dell’apoliticità”.

 

Foto G de Zanet - Protesta RSA guidata Sabatini (8)

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