“La pensione anticipata costerà 40 mila euro”

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VITERBO – “Chi deciderà di andare in pensione con tre anni di anticipo rispetto all’età di vecchiaia dovrà restituire una rata mensile pari a circa il 20%”. A dichiararlo è Giancarlo Turchetti, Segretario Generale della Uil di Viterbo, mentre il calcolo arriva dalla Unione Italiana del Lavoro sulla base di un tasso di interesse fisso al 3%.

 

“In pratica – prosegue Turchetti – con una pensione media di 1.000 euro si dovrà pagare una rata di 199 euro al mese per 13 mensilità per 20 anni (il prestito erogato sarebbe infatti di 39.000 euro)”.

 

“Con una pensione di 2.500 euro netti e un tasso di interesse al 3% – spiega il Segretario Generale della Uil Pensionati Viterbo, Franco Palumbo – la rata sarebbe di 499,10 euro al mese, in pratica il 20% dell’assegno originario (il prestito infatti ammonterebbe a 97.500 euro). Se si guarda alla pensione lorda, il taglio per l’anticipo di tre anni dovrebbe essere intorno al 15%”.

 

“Ci sono criticità e punti da chiarire – sottolinea il Segretario Confederale Uil, Domenico Proietti – e il confronto tra governo e sindacati deve servire a questo. Bisogna arrivare a una flessibilità semplice e chiara affinché i lavoratori possano scegliere senza nessuna complicazione. Il costo di questa operazione – conclude Proietti – non può ricadere sulle spalle dei lavoratori e il Governo deve precisare l’intervento economico che intende operare”.

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