“La sanità non deve avere logiche di profitto”

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VITERBO – “L’art. 32 della Costituzione recita: La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.”

Le politiche dei Governi degli ultimi 15 anni dettate dall’Unione Europea, hanno violato questo articolo della nostra Costituzione trasformando la Sanità del nostro paese in una vera e propria azienda che antepone gli interessi economici alla possibilità di cura dei cittadini. Dieci milioni di italiani rinunciano a cure adeguate perché non possono permetterselo!

Il profitto stimato nel settore della Sanità si aggira intorno ai 25 miliardi di euro l’anno, mentre la spesa pubblica aumenta grazie ad appalti non controllati e contributi gonfiati a strutture private. E’ lì che si deve tagliare, attraverso controlli e lotta alla corruzione e all’evasione, non chiudendo gli Ospedali pubblici sui territori!

Ad ogni cittadino viene prelevata dalla propria pensione o dal proprio stipendio, la quota di ritenuta assistenziale per la Sanità, è per questo che al momento del bisogno il diritto all’assistenza sanitaria deve essere gratuita e accessibile per tutti!

La Costituzione non va modificata semmai va difesa e, soprattutto, applicata!

La necessità di una grande mobilitazione sociale a difesa del diritto alla salute, del lavoro dignitoso e della Costituzione Italiana è sicuramente non più rinviabile.

USB ha indetto per il 23 Settembre prossimo  lo sciopero generale, per rivendicare:

Accessibilità alle cure e alla sanità per tutti, per una riforma del lavoro che crei vera occupazione ristabilendo regole dignitose per i lavoratori, per l’abbassamento dell’età pensionabile e l’abrogazione della Riforma Fornero e e per dire NO alle modifiche costituzionali.

USB sarà in piazza del Teatro, Viterbo, venerdì 19 agosto dalle ore 17,30-20,30 per chi è interessato e desidera informazioni”.

Luca Paolocci
Unione Sindacale di Base Viterbo

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