La stabilità del Comune passa da Oltre le Mura

0

Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – E’ in programma per la giornata di martedì la conferenza dei capigruppo, convocata per sancire le date e il programma delle prossime sedute del Consiglio comunale. Un incontro certamente importante, quello che andrà a svolgersi tra poco più di 24 ore, giacché darà di fatto il via ad un nuovo capitolo della telenovela “Elezione del Presidente del Consiglio”.

 

Dopo l’addio di Maria Rita De Alexandris la maggioranza, alle prese con la diatriba interna tra Pd e Oltre le Mura, ha trovato la soluzione ai suoi problemi concedendo alle liste civiche la possibilità di concorrere per la presidenza.

 

Tutto risolto, sembrerebbe, ma non è esattamente così. Già, perché dopo l’uscita dalla maggioranza di Goffredo Taborri il sindaco Michelini è ora alle prese con un nuovo virus, incubato in realtà da mesi. All’interno del gruppo Oltre le Mura vi è infatti chi, deluso da alcuni atteggiamenti del sindaco, non esitato ad esprimere apertamente il dissenso per alcune scelte compiute a livello politico.

 

Trattasi dei consiglieri Sergio Insogna (foto) e Francesco Moltoni, che a seguito della creazione del gruppo Moderati e Riformisti in provincia (sotto l’input del sindaco) hanno manifestato non poche perplessità. Perplessità che sono aumentate ancor più nelle ultime ore, nel momento in cui, tra i papabili alla presidenza del consiglio, sono state indicate le figure di Marco Ciorba (favorito) e Maurizio Tofani, entrambi di Oltre le Mura. Uno “smacco” e una mancanza di considerazione inammissibili per i due ribelli, che potrebbero a questo punto creare nuovi problemi alla stabilità dell’amministrazione Michelini.

 

Il sindaco, da par suo, nella presentazione della nuova giunta a 8, aveva espressamente manifestato il proprio disagio nella conduzione continuativa di tali “trattative”, facendo comprendere di non essere più disposto, dopo le problematiche vissute per la creazione della nuova giunta, a non intavolare più verifiche interne per questioni legate alle poltrone.

 

Certo è che se il sindaco decidesse di andare per la sua strada e di non ascoltare le rimostranze di Insogna e Moltoni, il rischio di ulteriori defezioni all’interno della maggioranza si farebbe realmente concreto. Per entrambi, d’altronde, la soluzione di entrare a far parte del gruppo misto, raggiungendo quel Goffredo Taborri che per primo ritenne necessario uscire da Oltre le Mura, non sarebbe poi così assurda. Riuscirà il capitano Michelini a condurre in porto la sua nave coinvolta in questa nuova tempesta? La risposta al prossimo Consiglio comunale.

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.