“L’assessore Barelli corre ma non fa strada”

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VITERBO – “Leggere l’intervento dell’Assessore Barelli, che goffamente si giustifica sulla scandalosa permanenza del simbolo della città e dell’Unesco a Milano, La Macchina di S.Rosa abbandonatissima ad Expo; leggere questa sua perfomance semiseria ci ha indotto a fare alcune considerazioni in merito.

 

La situazione imbarazzante ed offensiva per la città di Viterbo, al netto delle eventuali sanzioni, non è più giustificabile perché documenti e dichiarazioni alla mano dello stesso assessore la Macchina di S.Rosa doveva essere esposta nel periodo natalizio a Piazza del Comune (tra una ruota panoramica ed una pista di pattinaggio), per cui si evince che gli atti necessari al suo rientro dovevano essere già attivati prima della fine di Expo avvenuta ad ottobre.

 

Tra le altre cose esiste un sollecito degli organizzatori a rimuovere in tempo Fiore del Cielo dal padiglione in tempo utile.
Oltretutto l’incarico all’ufficio Expo del Comune era stato prorogato anche in funzione di questa operazione di rientro.
C’è sempre, dietro l’angolo, la genialata dell’Assessore Delli Iaconi e qualcuno pensa di farla decollare direttamente da Milano destinazione Cina.

 

L’Assessore asserisce che la Macchina di S.Rosa non è abbandonata, infatti risulta che migliaia di milanesi la sera prima di andare a dormire vadano a far visita a Fiore del Cielo e gli diano la buona notte.

 

Qualcuno dice che lui ed il Sindaco saltuariamente vadano a Milano, meno frequentemente di quando era aperto l’Expo oramai la passerella è finita, per sincerarsi della situazione e rassicurino la Macchina, garantendogli che prima del prossimo trasporto di Gloria potrà ritornare in un magazzino di Viterbo e gli accendono ogni tanto un lumino per ricordarle i vecchi fasti.

 

L’Assessore si preoccupa di dove verrà riposta Fiore del Cielo, come se fosse cosa che riguarda altri, forse è già convinto che la sua esperienza amministrativa sia finita se è mai cominciata.

 

Parla di un Museo delle Macchine, che compete a chi governa saper progettare, finanziare e realizzare e sino ad oggi lui ed il suo Sindaco sul tema nulla di nulla.

 

Suggeriamo al “Figaro” nostrano di poter costituire, dopo quello per Expo, quello per il Giubileo, un ufficio in Comune apposito per il Museo delle Macchine di S.Rosa e poter iniziare un percorso amministrativo su tale struttura.

 

Oppure visto che lui è bravo a concepire il viaggio di andata potrebbe risultare geniale portare a Milano tutte le Macchine di S.Rosa di cui è in possesso il comune per costituire un Museo delle Macchine nella capitale lombarda e contestualmente non lasciare sola ed abbandonata Fiore del Cielo.

 

L’assessore non si rende conto che oramai la figuraccia ed il danno d’immagine alla Città è bello che consolidato, e le sue parole sono stucchevoli e patetiche giustificazioni di una evidente incapacità amministrativa, di chi arriva male e tardi sui problemi e sulle sue soluzioni.

 

Lui si distingue per iperattività amministrativa, così afferma il suo mentore Filippo Rossi, ma il risultato finale di questa sua azione è paragonabile a quello di una persona che corre sul tapis roulant … corre, corre, suda, fatica e nonostante abbia fatto tanti chilometri in effetti è rimasto sempre là”.

 

Francesco Moltoni e Sergio Insogna (foto)
Consiglieri del gruppo GAL

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