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Lavoro, in arrivo decreto da un miliardo con sgravi per assunzioni

In: Nazionale, Politica, Primopiano 2

11 giugno 2013 - 18:21


soldiok200

ROMA – (m) Il governo accelera e “a giorni” arrivera’ un piano da un miliardo contro la disoccupazione giovanile che il premier Enrico Letta ha intenzione di portare al Consiglio europeo del 27-28 giugno.

 

A quanto si apprende – come riporta l’agenzia Dire – la bozza di decreto che i tecnici stanno mettendo a punto prevede meccanismi di decontribuzione e fiscalizzazione di oneri sociali in grado alleggerire il costo del lavoro per le imprese che assumono a tempo indeterminato. Il datore che stabilizza un rapporto di lavoro potrebbe godere di sgravi per uno o due anni.

 

Una fonte parla di “un miliardo di risorse fresche” spalmate in 3 anni: 2-300 milioni di euro quest’anno e 400 per gli anni 2014 e 2015. A questi fondi si aggiungeranno i 4-500 milioni di euro previsti dalla Youth guarantee che la Commissione europea e’ pronta a destinare ai paesi con alti tassi di disoccupazione a partire dal 2014. La dote per il lavoro potrebbe arrivare quindi a 1,5 miliardi di euro, senza considerare l’utilizzo dei fondi comunitari che l’Italia potrebbe dirottare, in parte, proprio sulla formazione e la disoccupazione giovanile previo via libera di Bruxelles.

 

Da via Veneto spiegano che il ministro Enrico Giovannini ha intenzione di accelerare e, certamente, esporra’ le linee guida del piano gia’ venerdi’ nel vertice con i colleghi di Germania, Francia Spagna. Proprio Giovannini oggi ha promesso “a giorni” le misure sul lavoro. “Sappiamo di dover aiutare le imprese ad utilizzare tutti gli strumenti, dal lavoro a termine all’apprendistato, ma occorre anche -ha spiegato- incentivare allungamenti della vita lavorativa, perche’ la risposta alla crisi non puo’ essere fatta solo di contratti a brevissimo termine”.

 

Il ministro si e’ espresso anche sul “riorientamento” dei Fondi europei che l’Italia deve spendere entro il 2015: “Il governo sta lavorando in queste ore per sostenere il Piano per l’occupazione giovanile, ma molti di questi fondi sono di competenza regionale e quindi serve anche l’accordo delle regioni”.

 

Intanto, il presidente della commissione Lavoro di Montecitorio, Cesare Damiano, dice non di “disprezzare” la cifra di un miliardo, pero’ sottolinea che ne servirebbe uno all’anno. “Un miliardo e’ un miliardo -commenta interpellato dalla Dire- ma bisogna capire che interventi si vogliono fare. Se c’e’ un miliardo all’anno questa cifra puo’ permettere uno sconto visibile, ma solo per le nuove assunzioni”.


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