Le accuse del Movimento 5 Stelle in merito ai Tutor di Civita Castellana

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CIVITA CASTELLANA – “Quello che si legge sui giornali e che riportano la frase del presidente della provincia di Viterbo Mazzola è a dir poco sconcertante, “..dobbiamo per forza difenderci non possiamo essere inattivi….perchè la Corte dei Conti chiederebbe spiegazioni..”

 

Vogliamo credere che ci sia in questa frase una licenza giornalistica e il dott. Mazzola smentisca al più presto , se così non fosse invitiamo tutti ad analizzare la logica perversa che contraddistingue questo atteggiamento politico nei confronti dei cittadini.

 

Una classe di politicanti che pur di difendere il loro apparato politico e burocratico si barrica dietro “..dobbiamo per forza difenderci..” e non esita a costringere i cittadini a spese processuali assurde .

 

Dott. Mazzola , in veste di presidente della Provincia , da cosa si deve difendere lei e tutto l’apparato politico all’interno della provincia? Spieghi chiaramente se la decisione di appellarsi è presa a favore dei cittadini oppure della classe politica di destra e di sinistra che ha gestito e gestisce la provincia di Viterbo? Dovete difendervi da cosa ? dai cittadini che hanno vinto un giusto ricorso ? oppure come si legge dai giornali e da voi dichiarato e ancor oggi non smentito “… perchè la Corte dei Conti chiederebbe spiegazioni..”

 

Le dia a noi del Movimento 5 Stelle di Civita Castellana queste spiegazioni , le dia alle 800 persone che si sono viste recapitare una multa e che ora saranno costrette a pagare anche un avvocato per difendere i propri diritti di cittadini , gli stessi cittadini che hanno posto lei presidente Mazzola e il resto dei consiglieri a capo di un organo quale la Provincia di Viterbo che alla prima seria prova si permette di trattare gli stessi come parte contraria da trascinare in tribunale. Certo è che la sensazione che pervade tutti i cittadini è di una apparato provinciale che si barrica e non permette di capire fino in fondo cosa sia accaduto.

 

Un apparato politico provinciale di sinistra che non parla mai di quanto stato fatto dalla giunta di destra a presidenza Meroi , non una sola frase di sano scontro politico che invece ci si aspetterebbe , l’unico attacco è contro e a danno dei cittadini

 

A Civita Castellana ,il pasticcio politico legato alla gestione della vicenda dei “tutor” inizia a dare i suoi frutti , tutti contro tutti e ognuno dei politicanti di turno sia di destra che di sinistra tenta di salvare la faccia verso una opinione pubblica a dir poco schifata da come tutto si è svolto.

 

Prendiamo positivamente atto del comunicato del sindaco Angelelli , ma dobbiamo ricordare all’opinione pubblica che il sindaco era da noi M5S di Civita Castellana , stato sollecitato in tempi poco sospetti, di attivarsi realmente verso gli organi competenti per bloccare la realizzazione e la messa in funzione del manufatto “tutor” in quanto risultavano già in epoca dubbi sulla conformità urbanistica, mai del resto fugati.

 

Il sindaco dovrebbe dire che la sua giunta e gli stessi consiglieri provinciali, pur conoscendo le problematiche che oggi affiorano così scandalosamente evidenti, hanno semplicemente girato lo sguardo da un’altra parte, permettendo la realizzazione dei tutor , la loro messa in funzione , le multe rilevate ai cittadini la spedizione delle stesse e solo adesso in uno scatto di orgoglio politico il sindaco Angellelli si divincola dalla contestabile scelta della provincia e tenta di affiancare i cittadini di Civita Castellana.

 

Apprezzabile gesto, sindaco Angelelli , ma tardivo e privo di conseguenze pratiche per i cittadini di Civita , doveva alzarsi prima dalle sedie che occupa e battere i pugni sul tavolo di chi stava trattando questo territorio come terra di nessuno dove fare bottino senza essere fermati o almeno controllati nell’intendo e
nell’operato.

 

La prima richiesta di chiarimenti alla vicenda dei “tutor” posti sul territorio comunale è iniziata molti mesi fà, prima che entrassero in funzione , con una serie di sollecitazioni scritte fatte dal Movimento 5 Stelle di Civita Castellana direttamente agli organi competenti anche comunali, dove si chiedevano chiarimenti e verifiche in merito alla regolarità urbanistica e della segnaletica stradale al fine di evitare inutili problemi alla cittadinanza Nonostante tutti i diretti interessati della amministrazione di Civita Castellana fossero a conoscenza della installazione dei tutor, nessuno di loro e il sindaco Angellelli davanti a tutti si era reso conto della reale situazione permettendo alla società privata proprietaria dei manufatti di installarli senza alcun controllo. Soltanto il giorno 19 maggio 2015 i vigili urbani di Civita Castellana procedono al sopralluogo per verificare la regolarità della segnaletica e scoprono quello che il Movimento 5 Stelle di Civita Castellana diceva e scriveva da mesi.

 

Sindaco Angelelli, non leggiamo nel suo comunicato e tantomeno in quelli pubblicati dal governo provinciale, alcun attacco politico nei confronti di chi ha gestito e realizzato il sistema dei “tutor”,se non ricordiamo male e lo ricordiamo per praticità anche a voi del PD, trattasi della destra del presidente Meroi e anche che nella
vecchia maggioranza provinciale erano presenti due consiglieri civitonici Bell’esempio che la politica nostrana dà ai propri cittadini, silenzio assoluto sulla vicenda!

 

Per concludere, il M5S di Civita Castellana , invita il Presidente della provincia di Viterbo Mauro Mazzola a rivedere la posizione assunta nella gestione del problema “tutor” , assumendosi le sue responsabilità e sopratutto indicando chiaramente le responsabilità dei suoi predecessori portando a conoscenza di tutti, i fatti, le circostanze e sopratutto resoconti della spesa sostenuta e da sostenere in merito alla vicenda, trasmettendo quanto di competenza agli organi di controllo preposti.

 

Per quanto riguarda il Comune di Civita Castellana, come M5S invitiamo il sindaco Angelelli anche nella veste di consigliere provinciale , a riferire in consiglio comunale e di attivarsi per dare sostegno legale alle famiglie che sono comunque chiamate a difendersi di fronte ad una scelta provinciale che trova come base
politica questa frase “…dobbiamo per forza difenderci non possiamo essere inattivi….perchè la Corte dei Conti chiederebbe spiegazioni..”.

 

Altro che ” chiedere spiegazioni” , noi del M5S di Civita Castellana speriamo che la Corte dei Conti e tutti gli organi preposti facciano luce su questa brutta vicenda”.

 

Maurizio Selli
Consigliere M5S Comune di Civita Castellana

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