“Michelini? Come sindaco è un incapace!”

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Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – Il bilancio è ormai è andato in archivio, ma gli strascichi legato alli stesso sono tutt’altro che sopiti. Dopo aver optato per abbandonare la discussione in Consiglio a 35 ore dal termine ultimo per la discussione degli emendamenti, l’opposizione torna a parlare il giorno dopo l’approvazione del documento.

 

Il primo dato a essere preso in considerazione è quello prettamente numerico, relativo ai consiglieri che hanno dato il proprio voto favorevole al bilancio. “La maggioranza – afferma il il capogruppo di Forza Italia, Claudio Ubertini -, che ad inizio consiliatura poteva contare su 23 consiglieri, ha approvato il bilancio con appena 18 voti, compreso quello del sindaco. E’ evidente pertanto come nel centrosinistra non ci sia più coesione né tantomeno comunità di intenti. Le dichiarazioni rilasciate dai consiglieri Tofani e Serra lasciano in effetti intendere una chiara insoddisfazione. Sorvolando sulle dichiarazioni di Rossi, che continua a fare il professore salvo poi essere costantemente assente in Consiglio, ritengo che questa maggioranza sia ormai allo sbando così come l’amministrazione comunale; un’amministrazione, quella di Michelini, che è stata solo capace di alzare le tasse; si pensi solo che dall’ultimo bilancio dell’amministrazione Marini ad oggi l’Irpef è stata aumentata di oltre 3 milioni di euro. Ci è stato detto che abbiamo fatto di tutto per rallentare i lavori; qualcuno però si dimentica del fatto che tutto questo contingentamento dei tempi è stato provocato dalla maggioranza, che ha preferito andare in vacanza fino al 26 agosto”.

 

Indignato per quanto andato in scena in questa paradossale sei giorni di discussione sul Bilancio, il capogruppo di Fratelli d’Italia, Luigi Maria Buzzi, punta il dito contro la maggioranza: “Il centrosinistra, oltre a criticare noi per aver abbandonato i lavori, ha avuto il coraggio di accusare chi è rimasto in aula per discutere gli emendamenti, poiché colpevole, a loro dire, di aver fatto lievitare le spese del Comune.

 

Atteggiamento tutt’altro che morbido è stato inoltre tenuto nei riguardi dei consiglieri del Pd Troili e Volpi, emarginati dai compagni di maggioranza per essersi ribellati alle logiche di partito.

 

Di contro, in maggioranza c’è stato chi, pur di rimanere al suo posto, si è tappato non solo gli occhi ma anche la bocca. Alla luce di ciò non intendiamo prendere lezioni da gente che, con il suo atteggiamento, ha dimostrato con i fatti di non essere interessata al bene della città”.

 

“Avevamo presentato degli emendamenti migliorativi – aggiunge il consigliere del gruppo misto, Vittorio Galati – ma la maggioranza, con arroganza, ha inteso cestinarli. E intanto le strade continuano ad essere piene di buche, con il problema dell’immondizia tutt’altro che risolto. La verità è che questa giunta è stata solo capace di aumentare le tasse, quando invece avrebbe potuto effettuare dei tagli alle spese. Per non parlare poi del sindaco, che in questi giorni, invece di rimanere in Consiglio, è andato a presenziare ai vari festeggiamenti in onore di Santa Rosa per cercare di ricucire il rapporto con il Sodalizio; un rapporto, quello tra Comune e Facchini, che era consolidato da tempo e che Michelini è stato capace di distruggere in poco tempo”.

 

Il consigliere di FondAzione Gianmaria Santucci torna invece a spiegare il motivo per cui buona parte della minoranza ha preferito abbandonare i lavori: “Rimanere in aula per reggere il gioco alla maggioranza non aveva senso. C’è chi dice che il M5S, rimanendo in aula, è riuscito ad ottenere qualcosa, mentre noi siamo rimasti a bocca asciutta. Ebbene, a quel qualcuno, ricordo che lo spostamento ottenuto dai 5 stelle è pari ad appena 20mila euro, ovvero lo 0,0001% dell’intera posta di bilancio. Gli emendamenti che avevamo presentato noi, invece, puntavano a spostare 7 milioni di euro. Emendamenti, ricordo, ritenuti tutti legittimi ma che, di fatto, la maggioranza non ci ha permesso di discutere, portando avanti una seduta palesemente illegittima. Essendo queste le nostre intenzioni vorrei che qualcuno mi spiegasse il motivo per cui avremmo dovuto restare in aula: forse per parlare di spostamenti esigui pari a 30/40 euro da destinare da una voce all’altra?”

 

Il consigliere passa poi a ironizzare su alcune dichiarazioni rilasciate dal capogruppo del Pd Francesco Serra: “Dire che per 36 ore in più di lavoro dovuto allo studio degli emendamenti i dirigenti hanno potuto beneficiare di circa 5 mila euro di straordinario, gli uscieri di 1900 euro e i vigli urbani di 900, è una cosa che non sta né in cielo né in terra. A questo punto converrebbe a tutti cambiare lavoro e andare a fare l’usciere in Comune”.
E sull’atteggiamento di alcuni consiglieri di maggioranza Santucci aggiunge: “Alcuni di loro continuano a ripetere che Michelini è il peggior sindaco della storia ma poi, alla prova di fatti, non hanno il coraggio di prendere una posizione a lui contraria”.

 

Sul tema del consistente ritardo con cui si è giunti all’approvazione del bilancio interviene invece il consigliere di Forza Italia, Giulio Marini: “Questa amministrazione ha presentato il bilancio fuori tempo massimo perché aveva dei grandi problemi al suo interno. Avendo allungato i tempi, la stessa amministrazione è stata quel punto costretta a forzare i regolamenti. Un atteggiamento poco responsabile, tipico di un’amministrazione che continua a caratterizzarsi per essere in ritardo su tutto, anche sull’ordinazione dei bagni chimici per il parco giochi e per le festività di Santa Rosa”.

 

Ma a sferrare il colpo più duro alla giunta Michelini è il consigliere Goffredo Taborri, che esce dal discorso prettamente amministrativo per soffermarsi su temi di natura politica: “Quest’amministrazione, composta da un’accozzaglia di personaggi provenienti anche dal centrodestra, nasce come segno di protesta nei riguardi dell’ex amministrazione Marini. Ed è stata proprio questa eterogeneità, che per molti doveva essere un punto di forza, ad aver costituto la principale debolezza di un’amministrazione divisa sin dal primo giorno.

 

In merito a Michelini, che conosco da tanto tempo, ho solo una cosa da dire: torni quanto prima alle sue precedenti mansioni perché come sindaco è un incapace”.

 

Taborri ne ha anche per il capogruppo di Oltre le Mura, Maurizio Tofani e per i consiglieri del Gal: “Il caro Tofani deve smetterla di fare il doppio, se non triplo gioco. Riguardo invece a Moltoni e a Insogna, non capisco cosa stiano facendo ancora in maggioranza; si lamentano ma poi restano in aula al momento del voto. Devono forse ottenere qualcosa? Ce lo facciano sapere…”

 

Chiusa la discussione sul bilancio, l’opposizione guarda o in avanti, ribadendo quanto già affermato in Sala Regia: “Una volta pubblicati tutti gli atti ci adopereremo per il ricorso al Tar”. Per l’amministrazione Michelini si preannuncia un inverno di fuoco.

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