Montefiascone, il lago risorge

0

Pietro Brigliozzi

 

MONTEFIASCONE – La nuova amministrazione, guidata dal sindaco M. Paolini, nonostante debba partire da zero, si sta dando da fare mettendo in atto uno dei punti salienti del suo programma: la riqualificazione del lungo lago di spettanza al comune di Montefiascone il quale, dopo anni di pressoché totale abbandono, non offriva più, ai frequentatori locali ed ai turisti dell’estate, una facciata dignitosa del lago stesso.

 

Un punto del programma che non può essere rimandato, un punto che è di prioritario interesse sia per il sindaco Paolini che per l’assessore delegato al turismo A. Merlo, in quanto, esso, è una delle cartine di tornasole che qualifica la validità del lago stesso, lo rende un punto di attrazione e ne giustifica la sua frequentazione.

 

Il lago, uno dei tanti doni che la natura ha fatto a Montefiascone, non deve soltanto essere ammirato, ma deve diventare un punto importante nell’economia del paese; per questo la sua attenta cura, il suo sviluppo ed il miglioramento del suo stato di essere, il creare nuove infrastrutture per i servizi, oltre il miglioramento radicale di quelle esistenti, devono essere interventi da fare con periodicità, con serietà senza aver paura di farvi anche serie e cospicui investimenti. I denari spesi a favore del lago sono sempre ben spesi perché, poi, sicuramente, avranno il loro ritorno. Di questo ne sono fermamente convinti sia il sindaco Paolini che l’assessore Merlo.

 

Il giorno dopo l’insediamento il sindaco Paolini ed il neo assessore al turismo, Angelo Merlo, si sono subito recati in visita al lungo lago e quindi sono passati immediatamente all’opera interessando un ditta locale che ha subito iniziato i lavori, specialmente nel tratto verso nord, dall’arrivo fino al confine con Bolsena. Erbacce e detriti, portati dalle forti piogge da diversi anni a questa parte ai limiti della carreggiata, sono stati rimossi, rendendo la strada più facilmente transitabile. I detriti sono stati depositati e livellati, la dove era possibile, senza turbare la naturalità delle rive, lungo il limite del renile ricavando così diversi posti per il parcheggio delle auto.

 

Si è anche provveduto alla rimozione di un’opera abusiva costruita, a mo’ di molo, dentro le acque.
“Quanto stiamo facendo – affermano – è un primo urgente ed altamente necessario intervento, almeno per dare quel minimo di dignità e pulizia a chi vuole passeggiare lungo il lago; è nostro intento, nei prossimi mesi e lungo tutto l’arco dei cinque anni del nostro mandato, fare ben altro ed a livelli di prima qualità”.

 

DSC_3799

 

DSC_3782

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.