“Naomo Michelini non ha soldi per Prato Giardino?”

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VITERBO – “Sentir dire, dopo due anni e mezzo di richieste, di segnalazioni e di lamentele, che il Comune sta cercando di trovare soldi e sicuramente spiccioli per poter fare dei lavori a Prato Giardino, suona come una ulteriore beffa e presa per i fondelli nei confronti dei cittadini e della Città.

 

Dopo aver presentato in pompa magna un progetto di riqualificazione della Villa Comunale che presupponeva un investimento adeguato ed opportuno, dopo aver assistito alla farsa della variazione di bilancio in cui si annunciava un investimento di 40.000 euro per Prato Giardino; ora veniamo a sapere che i soldi non ci sono e che dovranno essere trovati per fare piccoli interventi di manutenzione ordinaria.

 

Il Sindaco prova qualche volta un poco di vergogna oppure intende ancora con “il Sole 24 ore” sotto il braccio raccontare in giro che lui vuole bene a questa città e che viceversa la città vuole bene a lui ?

 

In questi gironi abbiamo assistito ai fuochi artificiali dei milioni sparati a destra ed a manca su futuri investimenti, il Sindaco che come il famoso Naomo di Panariello, con tanto di occhiali da sole e pareo dorato, gira nelle sale comunali ed in sala giunta e lancia mucchi di euro in aria con una disinvoltura unica.

 

In tutta questa miriade di milioni di euro lanciati con disperazione ed opportunismo amministrativo di chi è arrivato alla fine del mandato, per sua esclusiva colpa, non abbiamo annotato soldi destinati alla Villa Comunale, storicamente ed affettivamente emblema della città.

 

Perché ancora l’Assessore Saraconi si presta ad essere umiliata e ridimensionata nelle sue iniziative e nei suoi progetti?

 

Prenda le distanze anche lei da questi novelli “barbari” con cui condivide scelte ed iniziative amministrative!!!

 

E’ offensivo, ridicolo ed ingiustificabile sentir dire ancora: cerchiamo di trovare i soldi per Prato Giardino.

 

Il degrado strutturale e l’abbandono amministrativo della Villa Comunale è sotto gli occhi di tutti, il Sindaco non ha più giustificazioni.

 

Dopo aver umiliato ed abbandonato la Macchina di S.Rosa a Milano;
dopo l’evidente trascuratezza ed abbandono di Prato Giardino;
dopo aver ridicolizzato le piazze cittadine con cartelli turistici degni di Zelig;
dopo aver trascurato le fontane cittadine;
dopo aver rovinato i secolari lampioni del centro storico comprese le lanterne delle sue vie e della sue piazze;
dopo non aver fatto nulla per sistemare la pavimentazione disastrosa interna alla città;
dopo aver lasciato il centro storico della città allo sbando;
dopo aver fatto cessare l’ attività democratica del Consiglio Comunale;
dopo aver mancato di rispetto istituzionale ai consiglieri comunali;
dopo aver ceduto ai prepotenti ed agli arroganti dentro e fuori il palazzo;
dopo aver delegato ad altri il ruolo di Sindaco;

 

dopo aver o non aver fatto tutto questo ed altro, la lista sarebbe molto lunga, ci sembra proprio giunta l’ora che ing. Michelini faccia la cosa più semplice, più utile e più necessaria per sé e per la città : prenda il suo bel “ Il Sole 24 ore” sotto il braccio, metta in una “24 ore” le poche cose buone che ha fatto, spenga la luce della sua stanza, chiuda la porta della sua stanza, lasci la chiave della sua stanza in portineria ed esca definitivamente dal portone di Via Ascenzi n 1″.

 

Francesco Moltoni e Sergio Insogna (foto)
Consiglieri del gruppo GAL

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