Pd Orte: via all’operazione verità

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ORTE – “In queste settimane di crisi abbiamo assistito alla formazione di un nuovo gruppo politico locale: “I Responsabili”. Conosciamo le gesta di un’esperienza simile a livello nazionale: Razzi e Scilipoti ne furono i rappresentanti di spicco. A nostro avviso nessun soggetto politico, in un momento delicato come questo, dovrebbe utilizzare, con fini palesemente populistici, notizie inesatte e messaggi distorti tra la cittadinanza, come invece qualcuno ha fatto.

 

In un crescendo di terrorismo politico, ipocrisie e mezze verità i “responsabili ortani”, ormai riuniti sotto la bandiera di Orte Città Nuova, hanno lanciato dei messaggi alterati su numerosi temi di carattere locale.

 

“I Responsabili” volevano creare una nuova maggioranza in Consiglio Comunale che unisse, per meno di otto mesi, tre candidati Sindaci rivali e tre liste che, non più tardi di un anno fa, si presentavano in contrapposizione alle elezioni comunali e con politiche di Governo diametralmente opposte. I Consiglieri Comunali di “Aria Nuova” hanno impedito che questo avvenisse, certi che solo i cittadini, con il loro voto, possono decidere maggioranze e minoranze consiliari.

 

 

Il Quadrifoglio ha ricevuto il mandato di governare il nostro comune e, al suo fallimento politico e amministrativo, seguiranno nuove elezioni. Orte Città Nuova, a più riprese, ha tentato di mantenere in vita l’avversario dichiarato, forse rivale solo a parole, fallendo in questo goffo tentativo trasformista. Ci preme quindi fornire alcune informazioni rispetto ai temi che “I Responsabili” hanno impropriamente utilizzato come strumento di propaganda, cercando di orientare l’opinione pubblica.

 

GESTIONE SISTEMA IDRICO- ENTREREMO IN TALETE A CAUSA DEL COMMISSARIO
FALSO!!!
Il Comune di Orte gestisce in proprio il sistema idrico comunale ponendosi, di fatto, al di fuori della normativa di settore.
Dopo la Legge Galli, il Decreto Ronchi ed il Referendum del 2011, il Decreto Sblocca Italia, legge dello Stato, all’art. 7 ribadisce infatti che le amministrazioni locali devono attuare un sistema di gestione unica, che riunisca più comuni di uno stesso Ambito Territoriale Ottimale in una società pubblica e partecipata dagli enti locali.

 

Quando la Regione Lazio deciderà di allineare tutti i comuni inadempienti nei riguardi della legge, attraverso un provvedimento coercitivo, nessuna Giunta politica o tecnica potrà impedire ciò, neanche quella dei “Responsabili” avrebbe potuto. Il tema è comunque molto complesso e vanno attese le decisioni del Presidente Zingaretti in merito. Il ricorso al TAR contro l’entrata in TALETE, società di gestione del sistema idrico per l’ATO1, di cui Orte fa parte, continuerà a correre nonostante l’arrivo del Commissario. L’acqua è un bene di primaria necessità: qualsiasi decisione verrà presa in merito dovrà tutelare, in via prioritaria, il cittadino che ha il pieno diritto di fruire alle migliori condizioni di un bene tanto prezioso quanto irrinunciabile.

 

EMERGENZA PROFUGHI- IL COMMISSARIO FAVORIRA’ L’INVASIONE DI IMMIGRATI
FALSO!!!
Ci sembra squallido e fuori luogo strumentalizzare la disperazione delle persone ed alimentare paure ed insicurezze per fini politici. Il Prefetto di Viterbo, la Dott. ssa Rita PIERMATTI, ci fa sapere che: “Attualmente sono circa 200 gli immigrati ospitati nella nostra provincia, c’è spazio per altri quindici circa. Sono sparsi sul territorio e sono state evitate maxi strutture, suddividendoli in piccoli gruppi, in comunità dove le strutture si sono candidate. Nulla d’impositivo, c’è stata programmazione. Abbiamo sei strutture temporanee come a Canino ed Orte e qualche ospitalità anche a Viterbo. Il che ha permesso di tenere la situazione sotto controllo. Mi pare sia tutto risolto.” È evidente che le competenze in materia non sono in capo al Commissario. Ci sembra comunque che fino ad oggi gli enti sovraordinati abbiano lavorato egregiamente alla criticità. “I Responsabili” farebbero meglio a trovare argomentazioni più consone e serie: basta falsità, parlano i fatti.

 

CINEMA ALBERINI- IL COMMISSARIO POTREBBE IMPEDIRE UNA SOLUZIONE DELLA CRITICITA’
FALSO!!!
Il Quadrifoglio ha ignorato per anni il problema della gestione del Cinema Alberini di Orte. Primieri era Sindaco, Polo coordinatore politico: se ne sono fregati, sono state perse tutte le occasioni di finanziamento per la digitalizzazione della sala cinematografica del nostro paese che all’epoca la Regione Lazio offriva, nonostante le ripetute ed insistenti pressioni delle minoranze consiliari, con il testa il Partito Democratico. Sul Cinema Alberini insistono due tipi di problematiche: una derivante dallo stato della struttura, che necessita di interventi urgenti di riqualificazione e l’altra relativa alla necessità di un proiettore digitale. Ora “I Responsabili” vorrebbero farci credere che in otto mesi avrebbero risolto un problema volutamente dimenticato per anni? Non offendiamo l’intelligenza delle persone.

 

BILANCIO DI PREVISIONE 2015- IL COMMISSARIO AUMENTERA’ L’IMPOSIZIONE FISCALE
FALSO!!!
“I Responsabili” non conoscono gli indirizzi amministrativi che il Commissario seguirà, non li conosce nessuno. Però tutti conosciamo quelli posti in essere dal Quadrifoglio che ha redatto ben dieci bilanci per il Comune di Orte. Fino ad oggi abbiamo assistito ad un aumento costante delle tariffe al cittadino: di contro i servizi sono stati tagliati, contratti. La gestione POLO- PRIMIERI ha prodotto il raddoppio dei costi di servizi come lo scuolabus, la mensa scolastica e l’asilo nido comunale: le nostre proposte per scongiurare tali aumenti sono state completamente ignorate. Gli sprechi hanno caratterizzato l’azione amministrativa targata Quadrifoglio: il ridicolo progetto dei Velo Ok e il sistema di videosorveglianza semi funzionante su tutti. Complessivamente sono stati buttati oltre 600.000 euro di soldi pubblici solo per queste due follie amministrative. Di contro pero’ sono state aumentate le spese per i cittadini. Inoltre, un’amministrazione efficiente, avrebbe approvato il bilancio di previsione 2015 nei primi mesi dell’anno: così non è stato. Nel 2014 il Quadrifoglio ha addirittura sforato il termine temporale imposto dalla legge per l’approvazione del documento di programmazione economica e finanziaria: Orte Città Nuova forse non lo ricorda perché oltre a non partecipare al voto in segno di forte dissenso verso i metodi dell’amministrazione, era impegnata ad invocare a gran voce il Commissariamento del Comune. Allora la responsabilità non esisteva, oggi si però. Diciamo che fare peggio del Quadrifoglio non sarà facile..

 

RINNOVO APPALTI GESTIONE RACCOLTA DIFFERENZIATA E METANIZZAZIONE- IL COMMISSARIO NON GARANTIRA’ LE ESIGENZE DELLA CITTADINANZA
FALSO!!!
Il contratto di appalto per la gestione dei rifiuti è scaduto il 31 Dicembre 2014 ed è stato prorogato per sei mesi, fino a Giugno 2015, con lo stesso fornitore e alle stesse condizioni. Se l’amministrazione POLO- PRIMIERI avesse lavorato bene e con competenza avrebbe prodotto un capitolato entro il Dicembre scorso o comunque entro Maggio di quest’anno, per consentire il corretto espletamento del bando di gara. Così non è stato. Il contratto per la gestione del metano scadrà a Dicembre 2015. Sei mesi di proroga saranno la soluzione più probabile. Il Quadrifoglio non dovrebbe essere spaventato dallo strumento della proroga visto che proprio loro hanno utilizzato questo metodo tante volte: per la raccolta differenziata, per il verde pubblico e per la manutenzione del depuratore di Orte Scalo ad esempio.

 

PER CONCLUDERE..
Infine ci preme ricordare ai “Responsabili” che il Commissario è una figura di garanzia, un tutore delle istituzioni, non un cerbero dagli occhi rossi che vuole affamare la popolazione. Nessuno conosce le intenzioni del Commissario, a cui rinnoviamo i nostri auguri di buon lavoro. Dipingerlo come il “male assoluto” è di certo un metodo efficace per giustificare la scelta politica, poi abortita, di dar vita ad una nuova maggioranza ma non un’azione corretta e rispondente al vero. A questo gioco al massacro, che indebolisce le istituzioni e porta il paese in un vortice di paura ed insicurezza, noi non ci stiamo. L’ex Sindaco POLO ha certificato il fallimento politico della sua maggioranza e la fine del progetto civico del Quadrifoglio. A loro va la responsabilità di questa situazione, a noi tocca il difficile compito di scrivere il futuro di Orte. Ad Orte Città Nuova diciamo che l’ex Sindaco Polo, che ora corteggiano, è la stessa persona che qualche mese fa hanno sbattuto sulla loro pagina FB accanto alla foto dell’ex Ministro Maurizio LUPI, chiedendone le dimissioni perché colpevole, a loro dire, di aver “sistemato” parenti molto stretti. La coerenza, prima di chiederla agli altri, andrebbe praticata. Risolveremo le criticità del nostro territorio con una maggioranza legittimata dalle urne: ci candidiamo a governare questo paese con serietà, determinazione e pragmatismo. Faremo la nostra parte all’interno di un progetto ampio, aperto ed inclusivo che coinvolga, in un percorso trasparente e partecipato, realtà politiche, civiche e associative. “I Responsabili” si rassegnino: amministra chi vince le elezioni ed è in grado di farlo, questo principio non è in discussione, almeno per noi”.

 

Partito Democratico – Orte

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