“Presentato nuovo regolamento su strutture extralberghiere”

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REGIONE – “Una regione sempre più accogliente e di qualità. Presentato il nuovo Regolamento per la Disciplina delle Strutture ricettive Extralberghiere”. A dichiararlo è Riccardo Valentini (foto), capogruppo del Partito Democratico al Consiglio regionale del Lazio. Il Regolamento è stato presentato dal Presidente Nicola Zingaretti, dal vice presidente Massimiliano Smeriglio e dal direttore dell’agenzia regionale del Turismo, Giovanni Bastianelli.

 

“Il provvedimento – prosegue Valentini – prevede la semplificazione delle norme, la razionalizzazione delle tipologie ricettive Extralberghiere e fissa regole precise in contrasto all’abusivismo. Un provvedimento che, anche in vista del Giubileo, contribuisce a garantire una maggiore sicurezza e una più semplice individuazione ai turisti delle strutture ricettive”.

 

Il Regolamento si caratterizza per tutta una serie di ambiti: semplificazione delle norme regolamentari vigenti in materia dal 2008, adeguamento alle esigenze della domanda e del mercato in continua evoluzione, razionalizzazione delle competenze tra Enti e tipologie ricettive Extralberghiere previste, miglioramento della qualità dell’offerta turistica, contrasto all’abusivismo attraverso la definizione di norme chiare, comprensibili e applicabili, differenziazione tra quelle che sono le caratteristiche dell’Area di Roma Capitale e il resto del territorio Regionale e tutela della sicurezza.

 

Nove in tutto le tipologie previste: Guest house o Affittacamere, Ostelli per la gioventù, Hostel, Case e appartamenti per vacanze, Case per ferie, Bed & Breakfast, Country house o Residenze di campagna, Rifugi montani e Rifugi escursionistici. Gli “Affittacamere” potranno chiamarsi anche “Guest House”, acquisendo migliore riconoscibilità nel linguaggio internazionale e maggiore visibilità in termini di marketing. I Bed and Breakfast avranno inoltre la possibilità di diventare “imprese” e i questo caso potranno aggiungere una ulteriore camera con due posti letto in più rispetto ai B&B che esercitano in forma non imprenditoriale.

 

Tra le novità, le “Country House o Residenze di campagna”, gli “Hostel”, orientati ad una maggior qualità e dove la gestione è consentita a imprenditori privati al contrario degli “Ostelli per la Gioventù” e il Rifugio Escursionistico. Altra importante novità anche l’Albergo diffuso, rivolto a chi è attratto dal Turismo sostenibile ed è interessato a soggiornare nei centri storici o in contesti paesaggistici e ambientali. Gli Alberghi diffusi potranno fornire alloggio in camere o appartamenti arredati, situati anche in stabili separati, ma a una distanza non superiore a 300 metri dall’edificio principale con i servizi comuni (ricevimento, portineria, eventuale ristorazione).

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