Referendum sulle trivelle: Noi con Salvini invita a votare SI

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VITERBO – “Domenica 17 aprile ci recheremo alle urne per votare SI e invitiamo i sostenitori del nostro movimento, chi crede nella salvaguardia dell’ambiente, chi ritiene che il nostro petrolio dovrebbe essere il turismo a fare altrettanto.

 

Parliamo di un referendum abrogativo, lo strumento che consente ai cittadini di cancellare una legge statale, che in questo caso consente alle società petrolifere di cercare ed estrarre gas e petrolio entro le 12 miglia marine dalle coste nazionali senza limiti di tempo.

 

Il Governo Renzi sta cercando in ogni modo di boicottarlo, solo l’aver negato l’accorpamento con le elezioni amministrative di giugno costerà alle casse dello Stato, perciò alle nostre tasche, 360milioni di euro.

 

Votando SI le attività petrolifere cesseranno secondo la scadenza naturale prevista al momento del rilascio della concessione. Prima che il Parlamento introducesse la nuova norma che il referendum chiede di cancellare le concessioni avevano una durata di 30 anni più al massimo 20 di proroga e non ci sarebbe nessuna perdita di posti di lavoro.

 

La norma che il referendum vuole cancellare prevede ora le concessioni a tempo indeterminato, con una palese violazione del diritto di libera concorrenza.

 

Con le concessioni lo Stato da la possibilità a società private, in gran parte straniere, di sfruttare i giacimenti esistenti, in questo modo le società divengono proprietarie di ciò che estraggono e ne dispongono come meglio credono, possono portarlo via o rivendercelo, da tutti gli idrocarburi estratti sono arrivati alle casse dello Stato solamente 340 milioni di euro.

 

Consideriamo anche che estraendo tutte le risorse possibili dal mare italiano, questo petrolio riuscirebbe appena a coprire il fabbisogno di greggio in Italia per due mesi.

 

Votando SI intendiamo tutelare i mari italiani, la ricerca e l’estrazione di idrocarburi ha un notevole impatto negativo sulla vita del mare e potrebbero causare danni incalcolabili sull’economia del turismo e della pesca, che sono le ricchezze più importanti del nostro paese, il turismo da lavoro a 3 milioni di persone e la pesca a 350mila persone producendo insieme il 12.50% del PIL nazionale. Difendi il tuo mare, domenica 17 aprile vota SI!”

 

Umberto Fusco
Enrico Maria Contardo

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