“Riordino delle Camere di commercio, vogliamo garanzie su organico e funzioni”

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VITERBO – “La bozza di decreto attuativo sul riordino degli enti camerali, inizialmente circolata ma poi ritirata e smentita, parla di taglio agli organici e alle funzioni. A rischio in Italia ci sarebbero 1.000 posti di lavoro. Per questo, abbiamo chiesto un incontro al presidente della Camera di commercio, Domenico Merlani.

 

Al momento abbiamo ricevuto rassicurazioni sulle intenzioni di salvaguardare i posti, ma la preoccupazione resta così come la necessità di monitorare l’evolversi della situazione”. Cinzia Vincenti (foto), segretaria delle Autonomie locali della Fp Cgil di Civitavecchia-Roma Nord-Viterbo, commenta la riunione di oggi in cui oltre a Merlani erano presenti il segretario generale Francesco Monzillo, il delegato della Cgil Marco Micheli e le 4 rsu.

 

“Il decreto 90 – spiega Vincenti – ha previsto un taglio del diritto annuale già in corso e che dal 2017 arriverà al 50%. Inoltre, il decreto Madia prevede una stretta sulle aziende speciali e le società collegate, come il Cefas”. Di questo si è discusso prima in assemblea, quindi nell’incontro di oggi coi vertici della Camera di commercio. “Merlani ha espresso – racconta la sindacalista – la volontà di lavorare per mantenere la struttura e tutelarla. Certo, non si naviga nell’oro visto i tagli già in vigore sul diritto annuale ma, conti alla mano, Monzillo ha rassicurato che fino a settembre 2017 dovremmo essere al riparo da esuberi o problemi nella corresponsione degli stipendi”.

 

Rassicurazioni anche sul futuro del Cefas. “Per tutelarlo, in bilancio la giunta ha inserito progetti ad hoc. Quello che ora chiediamo è – conclude – una puntuale circolazione delle informazioni in modo da monitorare lo stato dell’arte e intervenire quando necessario”.

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