Servizi sociali: tanti progetti, ma i soldi ci sono?

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L’assessore Troncarelli fa il pieno di complimenti per le iniziative presentate, ma sulla presenza di risorse economiche resta dello scetticismo

 

Decentramento: negati all’assessore 20 mila euro da destinare alle frazioni

 

Minimacchine del Pilastro e del Centro Storico: in arrivo dalla Regione 20 mila di finanziamento

 

Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – Bilancio 2015, via alla discussione. Il tanto agognato documento redatto dall’amministrazione Michelini, giunge finalmente in aula per essere discusso.

 

Si parte con la lettura della relazione dell’assessore Luisa Ciambella, che non nasconde le difficoltà che hanno caratterizzato la stesura del documento. “Sette milioni di euro di in meno di stanziamenti da parte del governo non hanno certamente facilitato il nostro lavoro. Alla luce di ciò siamo stati costretti a muoverci diversamente, affrontando i primi sette mesi dell’anno in gestione provvisoria, facendo fronte alle spese già contrattualizzate e cercando di contenere la spesa. In tutto ciò abbiamo cercato di mandare avanti il nostro programma, valorizzando la cultura e rivolgendo una maggiore attenzione alle frazioni.

 

La nostra priorità – aggiunge Ciambella – continua ad essere quella di cambiare la città. Ma per cambiare Viterbo è necessario che anche i viterbesi cambino il loro modo di pensare aprendosi a nuovi orizzonti.

 

Da parte nostra – chiude l’assessore – non posso che rivendicare un lavoro serio, compiuto da una maggioranza che si è riscoperta squadra. Procrastinare scelte difficili come quella dell’aumento delle tasse non era a mio avviso la scelta giusta. E’ arrivato il momento di prenderci le nostre responsabilità e, se necessario, di prenderci le critiche che arriveranno”.

 

Si passa così all’esame delle relazioni degli altri assessori; si parte con le due ultime arrivate, Sonia Perà (Sviluppo economico ed Attività produttive) e Alessandra Troncarelli (Politiche sociali e giovanili).

 

Proprio a quest’ultima (che ha annunciato l’arrivo di 20 mila euro dalla Regione per le Minimacchine del Pilastro e del Centro Storico) sono destinati la maggior parte degli interventi, a partire da quello del consigliere M5S Gianluca De Dominicis: “Per fare tutto quello che ha elencato servono soldi, tanti soldi. Per questo abbiamo presentato 2000 emendamenti miranti proprio a far aumentare i fondi per il sociale. Parlare di obiettivi è facile; ma ciò che più conta sono i fatti. Oltre a ciò non capisco come mai non sia stato approfondito il problema dell’emergenza abitativa; nel bilancio non vi è infatti traccia del reinvestimento dei fondi derivanti dai 14 alloggi posti in vendita dal Comune”.

 

“Nella mia relazione – replica l’assessore Troncarelli – ho parlato di Social Housing; ovviamente per far ciò ci vogliono tanti soldi ma credo che questa strada meriti comunque di essere perseguita”.

 

La consigliera Frontini punta invece l’attenzione sui 52 alloggi della zona Peep di Bagnaia. “I criteri per un nuovo bando relativi all’assegnazione di questi alloggi sono ormai ristretti. Auspico pertanto che l’assessore si mobiliti affinché vengano rielaborati i criteri di assegnazione attraverso un nuovo bando che veda la luce in tempi brevi”.

 

Ulteriori delucidazioni vengono richieste dalla consigliera di Forza Italia, Antonella Sberna, in merito all’asilo nido di Monterazzano (che verrà chiuso per questioni di spesa), al market solidale e alle Rsa; nello specifico, in merito a quest’ultimo delicato tema, la consigliera chiede che il Comune faccia dietro front su quanto pianificato, al fine di venire incontro alle tante famiglie che dal 30 settembre potrebbero trovarsi senza un’abitazione”.

 

“Sul sociale – aggiunge il consigliere del Gal, Sergio Insogna – si gioca la qualità della vita della città. E’ pertanto necessario che l’assessore si batta ogni giorno per ottenere i dovuti finanziamenti necessari a portare avanti le tante iniziative che ha elencato”.

 

In merito invece al Decentramento, l’assessore Troncarelli aggiunge: “Ho chiesto l’istituzione di un capitolo ad hoc sulle frazioni di 20 mila euro, ma la mia richiesta non è stata accolta”. Il consigliere del Gruppo Misto Elpidio Micci chiede a questo punto all’assessore di portare avanti la battaglia per l’istituzione del suddetto capitolo, al fine di dare risposte concrete a chi risiede nei vari ex Comuni.

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