“Asl, rispetto dei lavoratori precari e coerenza del sindacato”

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VITERBO – “L’Assemblea dei lavoratori che si è svolta a Belcolle alcuni giorni fa promossa dal Comitato dei Lavoratori Precari della ASL di Viterbo, che ha visto la partecipazione dei rappresentanti sindacali di CGIL-CISL-UIL e FIALS, del Presidente dell’Ordine dei Medici e di numerosi Direttori delle strutture sanitarie, aveva stabilito la volontà comune da tutti esternata, di affrontare e di sostenere i sacrosanti diritti alla stabilizzazione dei lavoratori precari della ASL di Viterbo, da anni ostaggio di una politica sempre più lontana dal paese reale.

 

In un clima di rinnovata unità delle forse sindacali e coerentemente con quanto dichiarato all’Assemblea, tutti si sono impegnati a far valere i diritti dei lavoratori precari e soprattutto il rispetto della loro dignità, ma sono passati pochi giorni e come “d’incanto” i buoni propositi del Segretario della UIL Lamberto Mecorio, guarda caso dopo le dichiarazione del Presidente della Regione Lazio Zingaretti, si sono infranti ed evaporati nel nulla. Il citato sindacalista dopo le solite retoriche affermazioni su un quotidiano viterbese così si esprime:”.. ci sono tutti i presupposti per avviare nella nostra ASL le procedure sia di mobilità sia concorsuali..” ed ancora dopo essersi proclamato paladino dei disoccupati e costernato dal dolore aggiunge:” un pensiero va a tutti quei professionisti che residenti nella Tuscia lavorano in altre ASL ..”.
In sostanza la UIL dice che possiamo accettare con la mobilità, i professionisti che già lavorano a tempo indeterminato nelle altre ASL d’Italia, inserendoli sui posti vacanti dove attualmente lavorano da decenni i nostri precari.

 

Il risultato è quello di cacciare i nostri precari, creando ovviamente nuovi disoccupati, lasciando il posto a chi il lavoro comunque già lo ha nelle altre ASL d’Italia.

 

Strano modo di difendere i disoccupati creandone altri! Certamente non possiamo credere che tutto ciò, sia il frutto di una totale incoerenza e quindi inaffidabilità del citato sindacalista, rispetto alle dichiarazione fatte durante la citata Assemblea dei precari all’Ospedale di Belcolle, a meno che non ci siano altre ragioni che ci sfuggono di tale inspiegabile cambiamento”.

 

Vittorio Ricci
Segretario provinciale Fials

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