Soriano, Panunzi su riunione ex cava Crocetta di Sant’Eutizio: “Salute cittadini bene più importante”

0

 

SORIANO NEL CIMINO – “Si è svolta questa mattina, presso la sala consiliare del Comune di Soriano nel Cimino, una riunione operativa sulla ex cava della Crocetta, richiesta dal Comitato di Sant’Eutizio, e di cui mi sono fatto promotore insieme al sindaco Fabio Menicacci.

Presenti il presidente della Provincia di Viterbo Mauro Mazzola, Flaminia Tosini, Eugenio Maria Monaco, Riccardo Revessi (Direzione regionale Governo del ciclo dei rifiuti), Daniela Migliorati, Antonino Zingale e Giuseppe Pacchiarotti (Servizio Igiene pubblica Asl di Viterbo), Maria Ida Guancini e Omero Petra (Provincia di Viterbo), Maurizio Capponi (responsabile attività produttive) rappresentanti del Comitato: a tutti loro il mio ringraziamento per essere intervenuti.

Lo scopo dell’incontro è stato quello di stabilire competenze e attività da porre in essere per la salute dei cittadini: in particolare bisogna capire se le procedure per realizzare il capping sulla zona che è stato oggetto di abbancamento, previsto da un’ordinanza del Tar, siano le stesse del 1999, quando il Comune rilasciò l’autorizzazione per le attività al termine delle quali era appunto prevista la procedura di capping. Si ricorda che oltre all’ordinanza del Tar, sono in vigore altre due ordinanze del Comune in cui si ordina alla società che gestisce il sito il carotaggio del materiale abbancato e l’analisi delle acque dei pozzi piezometrici al fine di conoscere la natura del primo e la verifica del superamento o meno delle Csc (Concentrazioni di soglia per gli analiti). Si tratta, nella sostanza, di operazioni necessarie a capire se l’attività è stata svolta seguendo le prescrizioni per la quale era stata autorizzata e se il sito risulta o meno da bonificare. Visto che ancora non si è provveduto e i termini per le ordinanze sono scaduti, la Regione Lazio, su specifica richiesta da parte del Comune e nel pieno rispetto della normativa, darà incarico all’Arpa di effettuare tali verifiche. Mi auguro che ci sia massima collaborazione da parte di tutti, in primis dalla società stessa. Il tempo infatti deve essere necessariamente rapidi, ne abbiamo perso già troppo.

Bisogna avere elementi certi e inoppugnabili con i quali agire. Da parte mia c’è la massima volontà a collaborare, come c’è sempre stata fin dall’inizio: la salute dei cittadini è il bene più importante e va tutelata in ogni sede”.

Enrico Panunzi, Presidente Sesta Commissione consiliare Regione Lazio

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.