“Strada Capretta, l’assessore Ricci ci prende in giro?”

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VITERBO – “Santa Barbara conta oltre 12.000 residenti. Almeno la metà di coloro che hanno un mezzo di locomozione, a due o quattro ruote che sia, accede al quartiere passando per Strada Capretta, a maggior ragione ne usufruiscono coloro che hanno figli in età scolare. Quasi un mese fa, l‘Unione della Tuscia ha protocollato tramite la propria pec la richiesta di intervento urgente per il rifacimento del manto stradale di Strada Capretta. 

 

Chiunque abbia la disgrazia di dover usufruirne, rischia, se va bene, gli ammortizzatori e gli pneumatici. Abbiamo altresì scritto alla mail personale dell’assessore Ricci, ribadendo il problema.

 

Al termine del consiglio comunale del 12 Novembre, ci siamo soffermati a parlare con lo stesso assessore, specificando ancora una volta l’urgenza dell’intervento, ricevendo come risposta “asfalteremo Strada Capretta quando verrà deliberata l’asfaltatura di tutta Viterbo, ma lo sapete che con quei soldi ci abbiamo fatto la Macchina nuova”. Abbiamo avvisato che avremmo messo in atto una forma di protesta pacifica qualora non avessimo avuto risposte solerti e concrete. L’Unione della Tuscia ha altresì comunicato che per chiunque si trovasse nella condizione di subire un danno causato dallo stato manutentivo del manto stradale, avrebbe messo a disposizione i propri legali per la consulenza gratuita. Ci siamo mossi anche a livello di polizia municipale, provvedendo a segnalare le problematiche riscontrate.

 

Oggi 16 Novembre, percorrendo Strada Capretta, ci siamo resi conto che a questo punto la presa in giro (dopo quella della mozione di sfiducia) è palesata: l’asfalto è stato rattoppato alla meno peggio, con misere gettate di bitume, tra l’altro neppure compattato – ma che ce frega, tanto ci pensano le macchine passandoci sopra – sparse qua e là giusto per chiudere le buche più evidenti.

 

Spettabile Assessore Ricci, la popolazione TUTTA di Santa Barbara, non ha chiesto questo. I cittadini di questo quartiere, così come quelli di tutta Viterbo, VOGLIONO E PRETENDONO RISPETTO. Sentono parlare di decine e decine di migliaia di euro per riaprire la torre civica (manovra verosimilmente atta alla soddisfazione di qualche esponente di maggioranza) e nel frattempo si ritrovano con danni da centinaia di euro ai propri mezzi; in un contesto economico già ampiamente tartassato per chiunque.

 

L’Unione della Tuscia, insieme agli oltre 12.000 abitanti del quartiere più popoloso di Viterbo, vuole IMMEDIATAMENTE una risposta da Lei. Una risposta che non ci racconti le solite favole sull’assenza di fondi. L’Unione della Tuscia vuole una giustificazione plausibile a questa ignobile presa in giro”.

 

Esecutivo Unione della Tuscia – Circolo “Città di Viterbo”

 

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