“Totale trasparenza sulla discarica di Sant’Agata”

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CIVITA CASTELLANA – II sindaco di Civita Castellana, Gianluca Angelelli (foto), interviene sulla questione della discarica di Sant’Agata, verso la quale la Regione Lazio ha preso atto del collaudo del secondo lotto e della fideiussione presentata.

 

“L’amministrazione comunale – dichiara il sindaco – sulla discarica di Sant’Agata ha sempre tenuto e sempre continuerà a tenere un atteggiamento di massima trasparenza e correttezza. Per questo motivo invitiamo tutti i consiglieri comunali interessati alla questione, oltre che a chiedere sostegno ai loro referenti regionali che non potranno che confermare quanto affermato dall’amministrazione, a venire in comune perché i documenti glieli forniremo noi direttamente.

 

Nei giorni scorsi la Regione non ha autorizzato alcun nuovo intervento sulla discarica di Sant’Agata, ma, come si legge dal bollettino regionale, ha semplicemente preso atto del collaudo del secondo lotto e della fideiussione presentata dalla società, così come previsto dalla legge.

 

In questi ultimi mesi l’attenzione dell’amministrazione comunale sulla discarica, come tutti i consiglieri sanno perché tenuti costantemente informati in consiglio comunale, è stata sempre elevata. In particolare sia l’ex assessore Basta che il sottoscritto sono più volte intervenuti su Provincia, Regione e Arpa per chiedere il controllo dei valori del terreno.

 

Proprio in conseguenza di tale iniziativa è aperto presso la Regione un tavolo tecnico che ha iniziato le procedure previste dal decreto ministeriale 272 del 2014 per stabilire i valori di fondo del sito e, se del caso, revocare o meno l’autorizzazione alla società Ecosantagata. Nel frattempo gli stessi uffici tecnici regionali, su preciso invito ad esprimersi del sottoscritto, hanno evidenziato come non vi sono, al momento, ragioni per procedere alla sospensione dell’attività.

 

Ribadisco che in questa vicenda l’amministrazione è stata la prima ad esigere chiarezza e impegno da tutte le autorità preposte al controllo delle discariche e di questa in particolare. Ottenendo un risultato essenziale, vale a dire l’impegno della Regione a rilevare i valori di fondo del terreno, gli unici che potranno stabilire con certezza se il sito sia contaminato o se i parametri fuori norma registrati siano realmente dovuti alla conformazione geologica del terreno, come attualmente viene ritenuto da tutti gli enti pubblici interessati dalla vicenda e che hanno in capo il potere decisionale su di essa. Se il movimento cinque stelle ritiene utile unirsi alla battaglia dell’amministrazione non posso che esserne contento, i difensori del diritto alla salute e alla tutela dell’ambiente non sono mai troppi. Da parte dell’amministrazione ci sono state e continueranno ad esserci la massima attenzione ed una pressione costante sul controllo di questa discarica in particolare e su tutti i siti di cava”.

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