“Un ordine del giorno sul tema Villa Lante”

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VITERBO – Di seguito un ordine del giorno inviato alla Presidenza del Consiglio Comunale che il consigliere del Pd Arduino Troili presenterà nella seduta di Martedì 27 Settembre in occasione del Consiglio Comunale sul tema Villa Lante.

“Premesso che il complesso di Villa Lante rappresenta per la città di Viterbo una preziosa opportunità di attrazione turistica e quindi di sviluppo e di occupazione in quanto simboleggia uno dei più prestigiosi e chiari esempi di Giardini all’ Italiana del Rinascimento.

Poiché il Comune di Viterbo ha assunto lo sviluppo turistico come cardine della propria prospettiva turistica, le eccellenze che la città ed il territorio esprimono (termalismo, città dei Papi, le vestigie archeologiche etrusche) unitamente alla sua vocazione rurale ed enogastronomica, devono essere tutte valorizzate ed integrate in percorsi ed offerte articolate assieme ai Borghi ed ai contesti ambientali integri e di assoluto rilievo.

In tale panorama Villa Lante rappresenta senz’altro una eccellenza assolutamente meritevole di una specifica azione di tutela, promozione e valorizzazione.

In considerazione di ciò il Consiglio Comunale impegna la Giunta a
promuovere nei confronti del Ministero dei Beni Culturali (Polo Museale) che cura e sovrintende alla gestione e fruizione del bene una azione puntuale e sistematica perché lo stesso:

a. attivi una maggiore diffusione e promozione della Villa nei circuiti nazionali e internazionali del turismo;

b. aumenti e assicuri una gestione del bene che ne garantisca sempre una adeguata e completa fruizione, attuando le opportune misure perché gli Edifici siano ben curati e riaperti alle visite, facendo una opportuna manutenzione del Parco ed del Giardino affinché il loro utilizzo sia possibile in ogni stagione ed in ogni area e in particolare siano sempre funzionanti i giochi d’acqua che sono una delle caratteristiche del complesso, adeguando, nel caso, parimenti a strutture consimili, il prezzo dei biglietti d’accesso;

c. incrementi gli orari di apertura, soprattutto nei giorni festivi che sono di maggiore affluenza, oggi per larga parte garantiti dalla encomiabile azione del volontariato (Associazione Amici di Bagnaia). Chiarendo sin d’ora che l’intervento del volontariato non può essere che provvisorio e comunque integrativo e non sostitutivo.

d. verifichi se e come gli impegni di investimento, tesi a risolvere taluni dei problemi segnalati, assunti dal Ministero nella persona dello stesso Ministro in visita alla città e alla stessa Villa Lante per un importo di € 300,00, siano stati mai concretizzati.

Impegna la Giunta

a promuovere attraverso opportuni accordi e/o convenzioni di collaborazione con lo stesso Ministero l’integrazione di servizi, dietro equo e giusto compenso, azioni di promozione della struttura che potrebbeo essere assolti attraverso forme di autoimprenditorialità quali ad esempio: servizi di divulgazione più estesi con l’utilizzazione di strumenti mediatici di approfondimento e illustrazione riconducibili alla struttura (es. perché e come nasce, i vari proprietari e il loro rapporto con il territorio, visite guidate nel parco con approfondimento delle realtà botaniche, floristiche, faunistiche e ambientali intessendo rapporti con l’Università, servizi di tutoraggio per bambini, punti di ristoro, aperture notturne, ospitalità di eventi pubblici e privati etc.). In altre situazioni (vedi Matera) il Ministero promuove e autorizza tali convenzioni che per loro natura consentono l’erogazione di servizi diversi con maggiore flessibilità, economicità e modulazione.

Impegna poi la Giunta

a mettere in atto quelle azioni proprie quali:
1. il rifacimento e abbellimento della via di ingresso alla Villa, facendo rispettare l’area pedonale con orari di ingresso per i residenti;
2. una opportuna e mirata segnalazione del sito “Villa Lante” nelle strade adiacenti e nei parcheggi;
3. rendere disponibile via Jacopo Barozzi a iniziative culturali, mostre, mercatino tipico di prodotti locali;
4. supportare, anche economicamente, le Associazioni di volontariato che sporadicamente collaborano con il Polo Museale per rendere frubile Villa Lante.
Villa Lante, dichiarata nel 2011 il più bel parco d’Italia, può e deve essere una risorsa economica per tutto il Viterbese.

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