“Un piano reglatore per Tuscania”, sabato giornata di studio

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TUSCANIA – L’ultimo piano regolatore risale agli anni ’90. Sono passati venticinque anni e il mondo e’ cambiato. Il patrimonio artistico, il paesaggio, l’ambiente sono entrati nella nostra vita economica e sociale come fattori indispensabili di sviluppo. Hanno rivoluzionato il modo di pianificare e programmare ogni atto decisionale nel privato e nel pubblico.

 

Ma a Tuscania, citta’ che di questi elementi dovrebbe vivere e farne uno strumento di crescita, tutto e’ fermo, bloccato ad una realta’ ormai superata. Per parlare di questa situazione e dare la sveglia agli amministratori locali, alla politica cittadina, alle forze sociali, a tutta la popolazione, Assotuscania ha organizzato per il 13 febbraio un mattinata di riflessione, invitando a discuterne pubblicamente associazioni ed esperti del settore, con il fondamentale obiettivo di coinvolgere nel dibattito tutta la comunita’, a partire alle istituzioni.

 

Il piano regolatore comunale non e’ un mero atto amministrativo che fissa limiti, sancisce permessi e deroghe, ma un indispensabile atto politico per costruire il futuro di un territorio, indirizzarne la crescita, dettare le linee di uno sviluppo armonico e rispettoso. E questo vale ancor piu’ per Tuscania, in questi anni pesantemente colpita da un’aggressione ambientale e difesa finora dal volontarismo e dalla coraggiosa volonta’ di pochi, senza poter contare su un Piano che sia esso sì baluardo contro la speculazione ambientale e paesaggistica.

 

Assotuscania chiede percio’ un’ampia partecipazione della comunita’ locale a questo incontro, un appuntamento che dia il via ad una forte azione di pressione per la preparazione e l’approvazione di questo Piano e chiede anche ai mass media del territorio un sostegno a questa azione di civilta’.

 

PROGRAMMA

 

h. 10,00
Maria Rita Fiasco, Presidente Assotuscania: Apertura dei lavori e introduzione
h. 10,15
Donato A. Limone, Professore di informatica giuridica, “Il Piano Regolatore Generale Comunale come strumento per lo sviluppo socio-economico e culturale. Il caso Tuscania”
h. 10,45
Vittorio Amadio, Professore di analisi e valutazione ambientale, ecologia del paesaggio, conservazione della natura “I principi fondamentali per lo sviluppo della cultura e la tutela e salvaguardia del patrimonio storico, artistico, ed ambientale”
h. 11,15
Paolo Gasparri, Assotuscania e Italia Nostra, sez. Viterbo “Paesaggio, ambiente, beni culturali, economia in Tuscania: una sintesi possibile per la crescita sostenibile e il benessere della popolazione
h. 11,45
Pierangelo Conti, Presidente sez. Viterbo Italia Nostra “L’impegno di Italia Nostra per il paesaggio e l’ambiente nel territorio di Viterbo”
h. 12,00
Domande & Risposte, con interventi del pubblico
h. 12,45
Sintesi e conclusione della giornata

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