Vasanello in Spagna per studiare la “Città a misura di bambini”

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VASANELLO –  I bambini al centro dell’azione amministrativa. E’ questa la motivazione alla base del viaggio che si è tenuto a Pontevedra, in Spagna, dal 20 al 23 settembre, da parte di una delegazione di Vasanello costituita dal sindaco Antonio Porri e dalle due coordinatrici a livello locale, Marina Allegrini e Monica Lecchini.

Il progetto “La Città dei bambini” nasce a Fano nel maggio 1991 e si sviluppa attorno all’idea centrale che le parole dei più piccoli, se correttamente raccolte e utilizzate, possono essere materiali potenti di cambiamento e di riflessione critica per gli adulti.

Tutto questo ha trovato una sua applicazione pratica proprio a Pontevedra, dove ormai da quindici anni il sindaco Lores, attualmente al quinto mandato, ha deciso di “pedonalizzare” il 90% della città, guidando una vera e propria battaglia contro le 27 mila auto che percorrevano le strade del centro e riuscendo ad abbattere l’inquinamento del 65%.

Oggi, in virtù di queste radicali innovazioni, la popolazione, che è aumentata di circa 15000 abitanti in 15 anni, si sposta in larghissima percentuale in bicicletta o a piedi e gli effetti benefici del cambiamento si sono ravvisati sia in un notevole incremento del commercio locale che non conosce crisi, sia in un parallelo aumento degli spazi verdi e delle aree da gioco per bambini.

Grazie alla trasformazione urbana, da circa undici anni non ci sono morti stradali, sono state abbattute le barriere architettoniche e la qualità della vita è migliorata in maniera sensibile tanto che Pontevedra è conosciuta in tutto il mondo come esemplare modello di “Città a misura d’uomo”.

La delegazione di Vasanello, insieme ai rappresentanti dei comuni di Formia, Priverno, Rieti, Subiaco, Fano, al prof. Francesco Tonucci (Cnr) ideatore del concetto di Città dei Bambini che ha ispirato l’amministrazione spagnola e a Vito Consoli, Dirigente della Regione Lazio che coordina il progetto, ha voluto “toccare con mano” gli effettivi benefici apportati da questa svolta epocale, visitando il paese spagnolo e valutando, in maniera diretta, i reali cambiamenti introdotti a livello pratico.

“La città dei bambini” – ha dichiarato il primo cittadino di Vasanello, Antonio Porri, intende recuperare la versione originale dei comuni promuovendo due aspetti fondamentali nella vita dei piccoli, l’autonomia e la partecipazione.
In quest’ottica nasce e si sviluppa, a livello locale, un rapporto costante tra un gruppo di lavoro, costituito da alunni di quarta e quinta elementare dell’Istituto Nassiriya e coordinato dalla maestra Monica Lecchini, e l’amministrazione comunale che lavorano insieme per programmare le varie attività.

I nostri step imminenti, in tal senso, sono l’ormai prossima istituzione del Consiglio dei Bambini e la progettazione partecipata per la sistemazione delle aree verdi.”

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