Vetralla, la minoranza chiede il rispetto delle regole

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VETRALLA – “Il Sindaco Aquilani cerca di giustificare la sua fallimentare gestione amministrativa accusando la minoranza di irresponsabilità per essere stata costretta ad abbandonare, per protesta, la seduta di Consiglio Comunale del 9/11/2015. Vorrei intanto ricordare che, durante l’amministrazione dell’ex sindaco Marconi, lo stesso Aquilani abbandonò tutte le sedute di Consiglio Comunale per far rispettare le buone regole della gestione pubblica.

 

A dispetto di ogni buon proposito, sin dal suo insediamento Aquilani ha messo in atto un comportamento non coerente con le sue proteste degli anni precedenti, violando le regole democratiche, le leggi e i regolamenti comunali; questo ha costretto la minoranza a denunce all’opinione pubblica o anche ad esposti agli organi competenti (Prefettura, Procura e Corte dei Conti).

 

Oggi ha anche la presunzione di voler impartire lezioni di buoni comportamenti e di senso di responsabilità, dimenticando che, per la evidente incapacità amministrativa della sua maggioranza, ora allo sbando per la fuoruscita di un assessore e due consiglieri comunali, ha sacrificato gli interessi della nostra comunità.

 

Lo stato totale di abbandono del paese è sotto gli occhi di tutti: strade dissestate e chiuse alla circolazione “strada Cimitero Vecchio”, problemi in merito a scuole, palestre, mensa scolastica, progetto raccolta rifiuti e bando di gara illegittimo in quanto difforme dal progetto deliberato in Consiglio Comunale, Farmacia comunale con una perdita di esercizio di oltre 500 mila euro, aliquote IMU e TASI al massimo, gestione numeri civici contestata dalla totalità dei cittadini, chiusura contatori dell’acqua alle persone in difficoltà con i pagamenti, arsenico nell’acqua. E si potrebbe ancora continuare…

 

Nella seduta di Consiglio in questione il Sindaco, pur non avendo la maggioranza, per garantire il numero legale e la prosecuzione della seduta, pretendeva di posticipare i punti all’ordine del giorno presentati dalla minoranza consiliare, non rispettando, come al solito, le norme regolamentari.

 

La minoranza consiliare ha chiesto il rispetto delle regole, dando anche la disponibilità a garantire il numero legale fino al termine della discussione di tutti i punti all’ordine del giorno. A seguito del rifiuto di tale richiesta, è stata costretta ad abbandonare la seduta, per non assecondare e non rendersi complice del comportamento non trasparente di Aquilani, che sacrifica gli interessi della comunità, umiliando l’intera cittadinanza.

 

Per quanto riguarda il problema dell’edilizia economica popolare ed altri ancora, Aquilani e la sua maggioranza si devono assumere la piena responsabilità di non essersi attivati nei tempi giusti invece di far trascorrere oltre quattro anni per portare gli argomenti all’ordine del giorno del Consiglio Comunale”.

 

Giovanni Gidari
Consigliere Comunale “Progetto Vetralla”

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