Vitorchiano, il calo e la rimodulazione delle tariffe al centro del bilancio

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VITERBO – Si inoltra una nota dell’amministrazione comunale di Vitorchiano: “Si è svolto lo scorso venerdì 28 agosto il consiglio comunale di Vitorchiano con cui è stato approvato il bilancio preventivo e in cui sono state definitivamente rese esecutive le tariffe Imu, Tasi, Tari e addizionale comunale Irpef per il corrente anno.

 

In calo l’aliquota Tasi che, scendendo allo 0,23 per mille, genera un alleggerimento fiscale complessivo per circa 40.000 euro. Immutata la Tari nonostante siano cresciuti i costi di conferimento dei rifiuti, e questo grazie ai cittadini e a loro impegno nella raccolta differenziata, permettendo a Vitorchiano di avere una tariffa media per cittadino tra le più basse. Introdotta inoltre una quinta fascia intermedia nelle tariffe del servizio idrico permettendo così di allontanare la soglia alla quale scatta l’extra consumo, la cui tariffa base scende comunque dai 4 ai 3 euro al mc (in calo del 25%) nel tent ativo di andare incontro alle famiglie numerose che inevitabilmente hanno consumi maggiori.

 

Confermate infine sia l’addizionale Irpef sia le aliquote Imu ma con l’impegno, sempre mantenuto, a mantenere inalterati tutti i livelli di servizio offerti (in particolare i servizi a domanda, ad esempio legati alla scuola, e quelli per l’assistenza alle fasce più deboli), nonché continuare a sostenere l’associazionismo (il vero motore del territorio). Tutto questo per cercare di andare incontro alle esigenze delle famiglie e delle piccole attività nel difficile momento caratterizzato dal perdurare della crisi economica (si ricorda ad esempio che le tariffe dell’acqua di Vitorchiano, perfettamente potabile, sono ancor più competitive rispetto a quelle degli altri gestori della Tuscia, nonostante il grande investimento di oltre 700.000 euro a cui abbiamo fatto fronte, e con con cui si è affrontato e risolto il problema arsenico).

 

Si ricorda inoltre che intenzione di questa amministrazione sarebbe stato tagliare ance le tariffe Imu per ulteriori 40.000 complessivi, ma il debito ventennale consegnatoci in eredità dalla passata amministrazione lo ha impedito. Un segnale non banale che va inserito in un contesto di opere e impegni, anche economici, che stanno trovando finalmente termine o lo troveranno a breve, come, tra i tanti, gli interventi alle scuole (sia dell’infanzia, che elementari e medie), alla sistemazione di alcune strade, all’area camper, al parcheggio multipiano, al miglioramento della segnaletica stradale, e all’illuminazione pubblica. Affrontare, risolvere e definire le cose in sospeso del passato e riuscire a trovare il modo di andare avanti non ci sembra un risultato così banale. Fa piacere essere riusciti finalmente a dare, per quanto minimo, un taglio alle tariffe ed aver affrontato problematiche inerenti la scuola dell’infanzia, l e strade, l’acqua e la dearsenificazione, la rete fognaria, il parcheggio multipiano, i locali venduti alla banca e il poliambulatorio, la raccolta differenziata, il patrimonio pubblico, i boschi, le scuole elementari e medie, il bilancio, i debiti fuori bilancio lasciati dal passato, l’intera illuminazione del centro storico e quella stradale, la cava Campitella, il complesso Sant Agnese, il campo da gioco e le strutture sportive comunali, il sostegno all’associazionismo, l’assistenza, l’area camper e tanto altro.

 

La solidità del bilancio appena varato è testimoniata anche scelta e dalla possibilità di non dover più vendere immobili; infatti le presunte entrate per la valorizzazione dei beni comunali è stata messa a zero, a dimostrazione che non solo non vi è la necessità di incassare ma soprattutto che l’amministrazione non vuole assolutamente privarsi del proprio patrimonio. Se questa amministrazione non facesse nulla tutti sarebbero pronti a dire che è immobile. Quando invece interviene, c’è sempre qualcuno pronto a dire la sua su tempi e modi, dimenticando che si sta intervenendo anziché restare immobili. Possiamo certamente affermare che tutto ciò che è stato fatto, poco o tanto che possa sembrare, e che si sta facendo, non ha generato ulteriori debiti, ne’ ci saranno sorprese per chi si troverà ad amministratore in futuro la nostra splendida Vitorchiano. Un buon risultato figlio di un silenzioso, lento ma costante lavoro al sevizio dei cittadini di Vitorchiano. Deludente anche in quest’occasione l’atteggiamento dei soliti consiglieri di minoranza che hanno preferito una cena con amici o la presentazione di un libro alla discussione del più importante atto di indirizzo che un consiglio comunale deve deliberare; la dimostrazione del poco amore e del disinteresse che tutta la minoranza, incluso l’ex sindaco, ha nei confronti di Vitorchiano.”

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