Polstrada: campagna provinciale di controllo degli scuolabus

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VITERBO – Gli Agenti della Polizia di Stato della Sezione Polizia Stradale di Viterbo, unitamente ai colleghi dei Distaccamenti di Tarquinia e Monterosi, hanno concluso in questi giorni la prima fase della campagna di controlli e verifiche specialistiche sugli scuolabus, denominata “A SCUOLABUSICURI”, che ha visto interessati molti comuni della Tuscia.

 

Questi mezzi di colore giallo, adibiti al trasporto collettivo di persone, in tal caso si parla di bambini e bambine che frequentano la scuola materna, primaria e la media, svolgono giornalmente il servizio scolastico in quasi tutti i comuni della nostra provincia, trasportando gli alunni a lezione alla mattina, per poi riaccompagnarli verso le rispettive abitazioni al termine delle attività didattiche.

 

Dato che la sicurezza dei giovani è da sempre un obiettivo primario della Polizia Stradale, nel novero delle iniziative promosse dalla Sezione Polstrada di Viterbo, ha trovato sicuramente un posto di rilievo quella effettuata nei confronti degli “scuolabus”, sui quali ogni giorno, tantissimi ragazzini viaggiano percorrendo anche diversi chilometri.

 

Infatti, personale specializzato, su disposizione del Dirigente Dr. Porroni, ha provveduto, fin dall’inizio dell’anno scolastico, a porre in essere una serie di controlli di sicurezza previsti dal codice della strada per tali mezzi di trasporto, al fine di tutelare l’incolumità dei “piccoli” passeggeri.

 

Le verifiche sono avvenute al termine del trasporto scolastico mattutino ed in maniera molto discreta, per evitare disagi sia al servizio pubblico sia agli utilizzatori dello stesso.

 

Ad oggi, 20 Comuni sono stati interessati da tali accertamenti, per un totale di 51 scuolabus controllati e 86 infrazioni rilevate.

 

Le accurate verifiche, che hanno riguardato sia lo stato d’uso, sia le certificazioni di legge richieste, hanno consentito di appurare una serie di violazioni, le più frequenti delle quali sono state: la mancanza dei previsti contrassegni di velocità; l’irregolarità delle targhette di segnalazione delle uscite di emergenza; la mancanza del certificato assicurativo; la mancanza di idoneo documento che attestasse il legame contrattuale esistente tra il consorzio trasporti ed il Comune; i pneumatici usurati e/o lesionati oppure non conformi; la mancanza del pannello indicante “scuolabus”; uno o più estintori posizionati in maniera irregolare; la mancanza della licenza NCC (noleggio con conducente); la mancanza del contratto con il committente del servizio di trasporto collettivo di persone; la mancanza della patente di guida e/o della carta di circolazione; la mancanza dei cosiddetti “ceppi ferma-ruota”.

 

Per fortuna, in alcune realtà territoriali, gli Agenti hanno controllato pulmini trovandoli in perfetta efficienza ed in piena regola. E’ questo il risultato auspicato dalla Sezione Polizia Stradale di Viterbo: fare in modo che tutti i genitori possano stare tranquilli perché i loro figli, mentre vanno a scuola, viaggiano su mezzi sicuri ed a norma di legge. Ovviamente, la Polstrada continuerà a vigilare sugli scuolabus e sugli studenti che li utilizzano giornalmente, ripetendo con una certa cadenza tali opportune verifiche.

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