Rifiuti e illuminazione pubblica: gli atti inviati all’autorità nazionale anticorruzione

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Barbara Bianchi

 

VITERBO – Che l’attacco sia la miglior difesa sembra averlo capito bene il sindaco Michelini., che, non ha perso tempo a precisare la posizione dell’amministrazione comunale in merito alla bufera che ha coinvolto l’azienda appaltatrice dei servizi d’igiene urbana.

 

“Comune e cittadinanza sono parti lese nel procedimento investigativo in corso: gli atti del sostituto procuratore parlano chiaro. Siamo stati ‘tratti in inganno’ da soggetti che, si presuppone, abbiano agito per un proprio tornaconto e non per il bene comune – ha spiegato Leonardo Michelini – è giusto, quindi, per il ruolo che ricopriamo, tutelare la città”.

 

E così, nella mattinata di sabato 6 giugno, ecco firmato dalla giunta riunita un atto deliberativo che grida alla massima trasparenza e correttezza nell’agire del Comune. Otto in tutto i punti presenti nel documento. Altrettante le decisioni prese, con determinazione e forza. Prima tra tutte quella delle nomine dell’avvocato Francesco Dinacci, affinché gli interessi e le ragione del Comune vengano tutelati in ogni sede penale e civile e di un esperto di appalti pubblici per eseguire un esame degli atti di gara relativi al servizio di igiene urbana.

 

“L’appalto sotto inchiesta è uno dei più importanti esistenti al momento. Si tratta di cifre che si aggirano attorno ai 50 milioni di euro – ha proseguito lo stesso – così come altrettanto corposo è quello riguardante l’illuminazione pubblica (25 milioni di euro). Ecco perché abbiamo deciso di inviare tutta la documentazione relativa di entrambe le realtà all’autorità nazionale anticorruzione.”.

 

Fare chiarezza sull’appalto al vaglio degli inquirenti e non solo. Anche su ogni altro impegno economico che il Comune ha in piedi. Questo l’imperativo primario. Perché si possano portare alla luce eventuali criticità e proporre soluzioni adeguate. “Che non siano per forza di cose quella della rescissione del contratto” come si affretta a sottolineare il vicesindaco Ciambella, che costituirebbe un nuovo e ulteriore danno all’amministrazione, chiamata a rispondere anche alla Corte dei Conti.

 

L‘atto dispone inoltre che venga sempre garantita la pubblicizzazione delle gare per massimizzare la partecipazione delle ditte e che i dirigenti di tutti i settori si impegnino ad osservare le direttive, gli indirizzi e i consigli dell’ACNA nella formazione delle commissioni di gara. Ma non solo. A titolo gratuito è stato nominato il Prof De Paulis, in qualità di esperto per supportare il sindaco nella predisposizione del bilancio di previsione 2015, con scadenza il prossimo 31 luglio.

 

“Abbiamo intenzione di andare fino in fondo alla vicenda, di scoprire eventuali responsabilità civili e contabili che ci stanno nuocendo – ha concluso Michelini – e il consigliere alla legalità (ottavo ed ultimo punto della delibera, ndr) servirà proprio a questo: verificare e monitorare la legalità, la trasparenza e l’integrità dell’amministrazione.”.

 

Michelini e Ciambella

Michelini e Ciambella

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