Rifiuti, interviene l’associazione “Facciamo per cambiare”

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ORTE – “L’Associazione Facciamo per Cambiare ritorna sull’argomento relativo alla gestione dei rifiuti esattamente dopo due mesi, anche questa volta purtroppo a causa della cronaca giudiziaria, sottolinea il segretario Massimo Dionisi.

 

Lo spunto ci è stato dato dalla l’interdittiva antimafia dichiarata valida pochi giorni fa nei confronti della “Viterbo Ambiente” sospesa dal T.A.R. nel dicembre scorso.

 

Facciamo il punto della situazione la Viterbo Ambiente è detenuta in qualità di socia di maggioranza al 51 per cento dalla società Gesenu Spa”, destinataria anch’essa di un’interdittiva antimafia della prefettura di Perugia, emessa nell’ottobre 2015, “nonché per il restante 49 dalla Cosp Tecno Service”, società ternana. L’interdittiva evidenzia collegamenti tra la Cosp e il Cns (Consorzio nazionale servizi società cooperativa), dove Buzzi avrebbe ricoperto il ruolo di consigliere di sorveglianza per tutto il 2016 se non fosse finito in manette prima in “Mafia capitale”.

 

Secondo il Prefetto Piermatti, “la Cosp, ha partecipato anche ai Consorzi raccolta differenziata Roma Scarl, Roma Due e Roma Tre, società a loro volta partecipate alla Cooperativa 29 giugno riconducibile a Salvatore Buzzi. Tenendo l’interdittiva su un piano fortemente distinto da quello penale la cautela antimafia non mira all’accertamento di responsabilità, ma si colloca come la forma di massima anticipazione dell’azione di prevenzione, inerente alla funzione di polizia di sicurezza, rispetto a cui assumono rilievo, per legge, fatti e vicende anche solo sintomatici e indiziari, al di là dell’individuazione di responsabilità penale”. Quindi, una misura preventiva, indiziaria e a discrezione del prefetto.

 

Facciamo per Cambiare auspica per la città di Orte che la nuova giunta attraverso la partecipazione all’Associazione dei Comuni Virtuosi possa intraprendere il cammino per migliorare la gestione dei rifiuti così da incrementare la squadra dei comuni della provincia di Viterbo nella speciale classifica dei “COMUNI più RICICLONI” che per il 2015 ha visto Oriolo Romano essere premiato da Legambiente quale comune primo in classifica.

 

La nostra idea sarebbe quella di “copiare” il comune di PARMA con l’attivazione del servizio cosiddetto “PUNTUALE” ci spieghiamo meglio Più differenzi meno paghi, l’introduzione della tariffa puntuale a Parma per i rifiuti da avviare a smaltimento ha prodotto un risparmio sulla bolletta rifiuti per il secondo semestre dell’anno 2015. Tradotto in percentuali, sono oltre il 98% delle utenze domestiche che sono state al di sotto degli svuotamenti previsti per l’equiparazione del costo all’anno precedente, e, pertanto, pagheranno per il secondo semestre 2015, meno rispetto al metodo presuntivo adottato in precedenza”.

 

Associazione Facciamo per Cambiare

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