Sutri: nuovo PSR 2014-2020, un patto per cogliere tutte le opportunità per rilanciare l’Agricoltura e il territorio

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SUTRI – Nel pomeriggio di ieri nell’Aula Consiliare del Comune ha avuto luogo un’altra tappa del progetto intrapreso dal Comune di Sutri finalizzato al sostegno e alla valorizzazione del settore agricolo locale.

 

Dopo i saluti del Sindaco Guido Cianti, il Consigliere delegato all’agricoltura Giulia Cacchiarelli ha aperto l’incontro ribadendo la volontà dell’amministrazione comunale di stare al fianco degli operatori del settore agricolo, ribadendo la necessità di stabilire un Patto tra tutti: agricoltori, allevatori, agriturismi ed enti, con l’indispensabile collaborazione di altri soggetti (il Parco Naturale Regionale di Bracciano e Martignano, il GAL etrusco-Cimino, la Confcooperative nonché l’ARSIAL, le varie associazioni di categoria, ecc.).

 

Tale patto è indispensabile affinché le opportunità concesse dal nuovo PSR 2014-2020 si traducano in interventi che affrontino e risolvano le problematiche che affliggono il settore agricolo ed agrituristico del territorio, e siano diretti a promuovere, valorizzare ed incentivare i prodotti locali come la nocciola romana, l’olio, latte e formaggi bovini ed ovini, alcuni dei quali apprezzati e premiati a livello nazionale ed internazionale (come nel caso della Fattoria Faraoni).

 

Al convegno hanno preso parte una ben nutrita rappresentanza del mondo agricolo locale, peraltro molto ben assortita nei vari settori di specializzazione, ai quali i relatori il Prof. Alessandro Sorrentino, professore ordinario di economia agraria all’Università della Tuscia, l’Ing. Giandomenico Aramini, presidente Coldiretti di zona, il Dott. Luca Cacchiarelli dell’Università della Tuscia, la Dott.ssa Bruna Rossetti, presidente di Confcooperative Lazio Nord, il Prof. Francesco Carbone dell’Università della Tuscia, il Dott. Paolo Fiorenzo, della Cooperativa Click, il Dott. Giuseppe Curatolo, Commissario Straordinario del Parco Naturale Regionale di Bracciano e Martignano, il Dott. Luca Ceccarelli, dottore di ricerca e agronomo e la Dott.ssa Barbara Pancino, dell’Università della Tuscia, hanno ben rappresentato le condizioni attuali del settore agricolo e del territorio sutrino, i vari punti di criticità, le risorse offerte dal territorio, nonché le opportunità messe a disposizione dal PSR 2014-2020 appena presentato dalla Regione Lazio. Tutti i relatori hanno evidenziato l’esigenza di valorizzare le produzioni già esistenti a cui affiancare un ulteriore prodotto locale come il FAGIOLO DELLA REGINA. Il Fagiolo sutrino ha consentito alle passate generazioni di agricoltori di riscuotere un considerevole successo specie sui mercati di Roma ed è convinzione di tutti che la sua produzione e valorizzazione potrà certamente rappresentare una opportunità per creare occupazione, soprattutto tra i giovani, salvaguardando inoltre parti importanti del territorio dall’abbandono delle terre.

 

Il Consigliere delegato all’agricoltura Giulia Cacchiarelli ha manifestato il desiderio di favorire la costituzione di cooperative formate da giovani agricoltori ed assistite da operatori del settore (agricoltori e tecnici) con provata conoscenza ed esperienza, alle quali poter affidare terreni incolti e abbandonati sui quali coltivare il Fagiolo la Regina.
Salutato con grande soddisfazione il coinvolgimento di un gruppo di tecnici locali (Prof. Francesco Carbone, dott.ssa Barbara Pancino, dott. Luca Ceccarelli ed il dott. Luca Cacchiarelli) altamente qualificati e con riconosciute capacità tecnico-scientifiche, i quali si sono messi a disposizione di tutti gli operatori del settore agricolo locale al fine di individuare tutte le misure messe a disposizione dal PSR 2014-2020 che possano affrontare e risolvere, nel rispetto dell’ambiente, tutte quelle problematiche che affliggono da anni le infrastrutture rurali del nostro territorio.

 

I partecipanti al convegno hanno altresì convenuto sull’opportunità della creazione di una rete locale che coinvolga e metta in relazione tutti i soggetti operanti nel territorio (agricoltori, allevatori, agriturismi, ristoratori e tutti coloro che offrono servizi), fondamentale per promuovere e far conoscere l’Antichissima Città di Sutri non solo come una splendida cittadina in cui ammirare la storia etrusca e medioevale, ma anche dove si producono prodotti agricoli di elevata qualità, si mangia e si vive bene.

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