Associazione “Vivi Montefiascone”: scopo e idee progetto spiegate dall’ing. Sante Fabene

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MONTEFIASCONE Sante Fabene (foto) ingegnere libero professionista, in qualità di presidende dell’associazione “Vivi Montefiascone”, ci illustra la nascita, lo scopo e le idee progetto della neonata associazione.

 

Come è nata e quali sono gli scopi di ” VIVI MONTEFIASCONE ” ?

 

Angelo Merlo , persona che da anni si sta occupando di iniziative volte al sociale , ha promosso alcune riunioni con liberi professionisti, imprenditori, commercianti e gente comune, allo scopo di affrontare le problematiche che affliggono il nostro territorio. I partecipanti avendo mostrato di avere a cuore il bene comune , da subito hanno cercato di formulare idee progettuali innovative per la riqualificazione del nostro territorio e per il miglioramento della qualità della vita. Caricandosi di forte senso di responsabilità e voglia di fare, è stata lanciata l’idea che poi si è concretizzata con la costituzione di una associazione operante nel territorio denominata ” VIVI MONTEFIASCONE “. Gli scopi sono quelli di affrontare le tematiche riguardanti : il sociale, il territorio , l’ambiente, il turismo , le infrastrutture e servizi, proponendo soluzioni alle idee e la sostenibilità agli interventi proposti. L’associazione per statuto è apartitica, non è a fine di lucro e si propone di dialogare con tutte le forze politiche e sociali operanti nel territorio, per la ricerca di idee ed iniziative volte al bene comune. Aperta a tutti , uomini e donne di qualsiasi appartenenza politica , culturale e religiosa , che siano propositivi e che abbiano a cuore il bene della collettività e del nostro territorio.

 

Le belle idee – progetto viste nell’evento del 11/02/2016 sono tutte fattibili? Se si con quali fondi si possono realmente realizzare?

 

Sono tutte fattibili e realizzabili , attraverso progetti esecutivi a breve , media e lunga scadenza. Gli interventi potranno essere resi attuativi , con il coinvolgimento della pubblica amministrazione, di associazioni operanti nel territorio, di imprenditori e privati cittadini. Secondo il tipo di intervento i fondi di finanziamento potranno essere diversificati: di carattere pubblico locale,regionale , statale ed europeo; di carattere privato e di tipo misto pubblico/privato.Perchè i progetti possano diventare realtà, è necessario il coinvolgimento della cittadinanza tramite la giusta informazione e l’associazione nasce proprio per questo, cioè per la promozione , la nascita e la crescita di una coscienza civica di CITTADINANZA ATTIVA.

 

Oltre alla riqualificazione del lungolago , a detta dei cittadini si è pensato poco alla rinascita del centro storico: lo spopolamento e la chiusura di molte attività commerciali lo rendono molto triste, lei cosa ne pensa?

 

Gli interventi da effettuare per la sua rivitalizzazione sono principalmente quelli che mirano alla incentivazione del turismo tramite:la ricettività, la promozione e la vendita dei prodotti tipici locali , l’incoraggiamento di eventi culturali finalizzati alla riscoperta delle nostre identità territoriali e del nostro patrimonio storico artistico e culturale, con l’individuazione di appositi itinerari all’interno del centro storico. Per la ricettività turistica, vista la disponibilità di locali ad uso residenziale e commerciale per effetto dello svuotamento verso le campagne , si potrebbe pensare, ad esempio ,alla riutilizzazione, con la realizzazione di un ALBERGO DIFFUSO. Premesso quanto sopra,per quanto riguarda la sostenibilità e la fruibilità del centro storico , dal mio punto di vista occorre renderlo pedonale. Per fare ciò è indispensabile realizzare strutture logistiche e di supporto ed in particolare aree di sosta veicolare e pedonale in adiacenza e perimetralmente al centro storico, come ho già illustrato nell’intervento del 11/02/2016 con un progetto che prevedeva : La riqualificazione di Piazzale Roma a Piazza Foro, lo svuotamento ed il ripristino di Prato Giardino per la realizzazione di un parcheggio multipiano interrato per ospitare 450 posti auto con ingressi ed uscite a vari livelli ; un parcheggio nell’area ex campo Boario , con la riqualificazione della scarpata che la collega al sovrastante ospedale; la realizzazione di bastioni per l’ampliamento dell’area Belvedere, per ospitare un ‘area attrezzata con servizi per la sosta pedonale panoramica e veicolare, ed un ulteriore sosta pedonale tramite l’accessibilità e la riqualificazione di alcune coperture antiestetiche ricomprese tra la via Bandita e la via che corre verso la Rocca dei Papi.

 

In conclusione che cosa si augura in futuro per la neonata associazione ” VIVI MONTEFIASCONE ” di cui lei è Presidente?

 

Che non ci abbandoni mai il fervore che ci anima e la disponibilità che ci lega al servizio della collettività, ma si rafforzi sempre più e l’obbiettivo sarà quello di sviluppare nei cittadini la sensibilità per il controllo del territorio, prendendo coscienza della realtà che ci circonda, dei cambiamenti in atto e della salute del nostro lago, per riappropriarci della nostra identità. ” UN POPOLO SENZA LE SUE RADICI STORICHE , ARTISTICHE, CULTURALI , NON HA FUTURO “.

 

Evandro Stefanoni

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