“Io confido in Santa Rosa”, al via il secondo incontro con i bambini dell’Istituto Comprensivo Canevari

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VITERBO – “Al via il secondo incontro con i bambini dell’Istituto Comprensivo Canevari, dal titolo Io confido in Santa Rosa. L’evento – organizzato dal Centro Studi Santa Rosa da Viterbo onlus, con la collaborazione delle Suore Alcantarine del monastero di Santa Rosa, i volontari del Corteo Storico e la dirigente scolastica Paola Bugiotti, e patrocinato dal Comune di Viterbo nella persona della consigliera alle Pari Opportunità Daniela Bizzarri – si svolgerà nei giorni 10-11 e 16-17 maggio presso la sede dell’Istituto ed è rivolto agli alunni delle scuole elementari.

 

Con il progetto dello scorso anno, Io e santa Rosa – che ha visto l’attiva partecipazione del Sodalizio dei Facchini –, si è voluto sensibilizzare e promuovere nei bambini la conoscenza della vita di Rosa da Viterbo nella sua dimensione storica. Una storia fatta di testimonianze che narrano quella vita secondo quanto l’intelligenza dei contemporanei hanno capito. Una storia fatta di memorie e di eventi straordinari che suggeriscono l’efficacia dell’intercessione della nostra Santa presso Dio. Sulla base di una storia così elaborata si è costruita una devozione. È a questo secondo aspetto che è rivolto il programma di quest’anno. La devozione per la nostra Santa si esprime, oggi come ieri, nei modi più diversi: dalle preghiere alle immagini, alla confezione degli ex voto; dai pellegrinaggi alle processioni civiche e religiose, al trasporto della macchina. Il riconoscimento di quest’ultimo come patrimonio immateriale dell’umanità non è altro che un riconoscimento a santa Rosa e alla sua capacità di rappresentare gli aneliti e le speranze della città di Viterbo e la sua storia. All’origine di questa gloria cittadina, per la quale Viterbo è famosa nel mondo, c’è la piccola Rosa, la sua persona e il suo carisma che la fanno grande.

 

Le finalità e gli obiettivi del progetto sono dunque molteplici: riportare l’attenzione su Rosa; conoscerne la storia, l’evoluzione del suo culto e della sua devozione; rilevarne l’importanza, l’efficacia e la ricaduta sul territorio; capire come il bambino percepisce la Santa e la sua devozione; far crescere nel bambino la consapevolezza dell’importanza di Rosa come espressione dell’identità viterbese; rendere il bambino partecipe dell’esperienza collettiva della festa”.

 

Centro Studi Santa Rosa da Viterbo onlus

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