70 candeline per il prestigioso Istituto Tecnico Agrario di Bagnoregio

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BAGNOREGIO – Era il 1945 quando, la vecchia Regia Scuola Tecnica veniva sostituita, con le prime tre classi, dall’Istituto Tecnico Agrario “F.lli Agosti”, sito nella splendida cittadina di Bagnoregio. Settanta primavere, centinaia di classi e migliaia di studenti nel corso di tanti anni di attività didattica per questa scuola che, ancora oggi, continua a dare lustro e vanto all’intera nostra comunità. Prende il nome dai due fratelli benefattori Domenico-Alfonso e Giovanni Agosti che ebbero il cuore e la lungimiranza di donare tutti i loro averi all’Asilo infantile, all’Orfanotrofio “San Bonaventura” e all’ambizioso progetto della creazione di una Scuola per l’Agricoltura.

 

Al fine di celebrare al meglio una così straordinaria occasione è stato organizzato un incontro presso l’Auditorium Taborra, sabato 12 c.m. Per la rarità delle interessanti materie studiate, per l’affluenza studentesca proveniente da ogni parte del centro Italia e per l’esclusività del contesto in cui è nato e si è sviluppato oggi, l’ITAS è da considerarsi uno degli Istituti più importanti della nazione, non a caso presso l’Unitus (Università degli Studi della Tuscia) è presente la Facoltà omonima, di grande importanza per l’essenziale comparto dell’Agricoltura. Insieme al Dirigente Scolastico, Prof.ssa Paola Adami, e al Sindaco, Francesco Bigiotti, saranno presenti personaggi illustri che hanno gravitato nel corso di questi ultimi settant’anni attorno a questo interessante centro scolastico vicinissimo a Civita di Bagnoregio; quella che lo scrittore e germanista Bonaventura Tecchi ribattezzò la “Città che muore”. Alle ore 17:00 aprirà i lavori il Sindaco, a seguire il Dirigente Scolastico, e poi si susseguiranno gli interventi di ex allievi, ora professori ed illustri esponenti della società civile. Non poteva assolutamente mancare – tra gli altri – un uomo che sta rappresentando il tricolore nel mondo, colui che ha fatto della sua vita professionale una missione, del suo modus operandi un eccellenza nel campo enologico: il grande Riccardo Cotarella (patron della Cantina Falesco, Presidente di Asso Enologi). Al termine la Coldiretti, per suggellare in maniera esclusiva questo anniversario, offrirà ai presenti una degustazione con brindisi finale. Vino, come è giusto che sia, prodotto dai ragazzi del Corso di Enologia. Ma vediamo qui di seguito il programma dettagliato con la scaletta dei vari interventi:

 

PROGRAMMA

 

Ore 17,00 – Saluti. Il Sindaco di Bagnoregio dott. Francesco BIGIOTTI
saluta i partecipanti
Ore 17,10 – Introduzione. Il DS prof.ssa Paola ADAMI presenta gli studenti
di ieri e di oggi
Ore 17,30 – L’esperienza “antica” studente del 1945 Gianni MORELLI
Ore 17,45 – L’esperienza “di mezzo”, l’On. Alessandra TERROSI ricorda la
sua carriera da studentessa
Ore 18,00 – L’esperienza “nuova”, presentata da uno studente del Primo
anno del Corso post-diploma da enotecnico
Ore 18,15 – Paolo SCIPIO, Presidente dell’Associazione dei Diplomati ITA.
Presentazione del Programma e delle Iniziative
Ore 18,30 – Riccardo COTARELLA, Presidente di Asso Enologi.
Lectio Magistralis “L’Enologo del presente e del futuro”
Ore 19,00 – L’Editore Currenti Calamo presenta il libro di storia naturale
edito per ricordare l’evento.

 

A seguire Degustazione offerta dalla COLDIRETTI; brindisi con il vino prodotto dagli studenti del Corso di Enologia.

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