“C’era una volta… merende e giochi”, i piccoli viterbesi riscoprono le bellezze del passato

1

VITERBO – (C.L.) “C’era una volta… merende e giochi”, seconda edizione dell’evento promosso dall’Associazione Ri.Ma., ha fatto il pienone. E’ stato un appuntamento per non far dimenticare e conoscere le emozioni, gli odori e i sapori di un tempo, rivalutandone insieme i valori semplici e genuini. La manifestazione creata in collaborazione con Comune di Viterbo, Istituto Progetto Uomo e Admo è nata da una riflessione. Oggi i giochi che si offrono ai bambini sono principalmente di plastica, inodori, freddi, con offerte standardizzate a livello estetico. I bambini spesso si annoiano dopo un po’ nell’usarli, li ritengono poco gratificanti e non adeguati alle loro innate esigenze esplorative.

 

Per dare al bambino la possibilità di ampliare le sue conoscenze, recuperando proposte e stimoli che lo aiutino ad arricchire le sue conoscenze, Ri. Ma., acronimo di Rimbocchiamoci le maniche, ha inventato “C’era una volta… Giochi e merende” per far riscoprire giochi di strada e da tavola e merende di un tempo passato a base di pane e burro, e marmellata, e zucchero.

 

Chiaro quindi che il focus si sia concentrato sui piccoli. In questo contesto proprio per sensibilizzare maggiormente chi è preposto ad educare i bimbi se non le insegnanti? Per questo l’Associazione ha indetto nel contesto dell’iniziativa un premio per opere realizzate dai bambini delle scuole viterbesi riferiti al tema.

 

L’iniziativa è stata accolta con favore e moltissime opere, le più disparate, sono state esposte nel contesto. Per la gioia della Dirigente scolastica Paola Bugiotti, le opere realizzate dai ragazzini dell’ Istituto Comprensivo Canevari si sono aggiudicati ben tre premi. Il primo premio, consistente in un buono di 300 euro per l’acquisto di libri, è andato al lavoro dei bambini della scuola dell’infanzia di San Martino. Il secondo premio, buono di 200 euro per l’acquisto di libri, sempre all’Istituto Comprensivo Canevari, scuola primaria alle classi 2B e 2E, i cui lavori sono stati seguiti dalle insegnanti Anna Maria Stefanini e Maria Rita Potere.

 

Potere e Stefanini

Maria Rita Potere e Anna Maria Stefanini

 

Il terzo premio è stato assegnato dalla giuria alla scuola secondaria di primo grado Tecchi, con un buono di 100 euro per l’acquisto di libri, mentre una menzione speciale è stata attribuita ai lavori realizzati dagli alunni seguiti dalla maestra Maria Zadro, sempre della Canevari.

Commenta con il tuo account Facebook
Share.