Giornate FAI di primavera, a Tuscania apertura della chiesa di S. Agostino

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TUSCANIA – Il 19 e il 20 marzo anche a Tuscania le giornate FAI di primavera, incentrate sull’apertura straordinaria di luoghi di importanza storico-artistica, architettonica e culturale. Oltre 900 siti in tutta Italia, per il tradizionale appuntamento che consente a tutti di riscoprire identità e cultura e riflettere sull’importanza di conoscere, proteggere e valorizzare il territorio. A Tuscania, le giornate FAI di primavera daranno la possibilità di visitare S. Agostino, una chiesa bellissima che fa parte di un complesso di particolare significato per la comunità di Tuscania, e dove fino al 1971, anno del terremoto, vi era collocato il seminario. Si tratta di un luogo caro ai tuscanesi, visto che fino al 1970 questa chiesa era considerata la chiesa dei giovani che in essa vi ricevevano la Prima Comunione dopo il ritiro spirituale.

 

Soltanto nelle giornate del 19 e del 20 marzo saranno esposte nella chiesa le opere d’arte che fino al terremoto erano proprio lì collocate: la Pala quattrocentesca della Madonna della Misericordia e tre tele seicentesche originariamente situate negli altari laterali (Natività, Carità di S. Tommaso di Villanova, S. Gaetano da Thiene). E ad amplificare il significato culturale ed emotivo, nelle stesse giornate e per i 4 week end successivi (dalle h. 17 alle h. 19) per iniziativa della Delegazione FAI di Viterbo, nella Sacrestia di S. Agostino verrà allestita una bellissima mostra fotografica “Tuscania 20 mesi dopo” con gli scatti di Luigi Albertini (1931-2013). Domenica 20 marzo saranno inoltre organizzate anche due visite guidate alle 11.00 e alle 15.30 per il Centro storico storico di Tuscania e il Museo Archeologico. Altre visite sono in via di definizione e ne sarà data informazione di fronte a S. Agostino.

 

 

Le giornate di primavera del FAI a Tuscania si svolgono con il patrocinio del Comune di Tuscania e hanno visto l’intensa e positiva collaborazione con Soprintendenza alle Arti e Paesaggio, Diocesi di Viterbo, Fondazione Etruria Mater e Assotuscania. In particolare Assotuscania ha collaborato dando il proprio supporto operativo per organizzare questo evento. Con questa iniziativa si rafforza il legame con FAI che si affianca a quello che Assotuscania da sempre ha instaurato con tutte le associazioni ambientaliste come Italia Nostra, Legambiente, WWF che si sono spese a difesa del territorio di Tuscania, condividendone le battaglie contro l’aggressione al paesaggio.

 

Assotuscania porta avanti da anni il proprio impegno per Tuscania, per sostenere uno sviluppo che deve essere basato sul rispetto dell’ambiente, la promozione della cultura, la crescita del turismo, la partecipazione attiva dei cittadini alla vita pubblica e delle istituzioni, valori su cui si fonda l’attivita’ quotidiana dell’Associazione. Un particolare ringraziamento va all’Associazione ViviTuscania per la collaborazione all’organizzazione delle mostra fotografica e al Gruppo Securitas per il servizio di vigilanza.

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