I Santi della diocesi di Viterbo, mostra documentaria a Palazzo papale

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VITERBO – Quando è stata fatta l’Italia, uno dei primi problemi affrontati è stato quello che improvvisamente, nello stesso paese, veniva a convivere gente che parlava lingue completamente diverse. Per superare l’inconveniente è stato usato l’italiano che tutti quanti hanno dovuto imparare anche se per molti era l’equivalente di una lingua straniera.

 

Quando il processo è terminato, e tutti avevano imparato l’italiano, abbiamo cominciato a scoprire la ricchezza delle diverse lingue locali, una volta dette dialetti. La stessa cosa avverrà anche nella diocesi di Viterbo dove assisteremo alla riscoperta dei santi locali dopo un periodo adeguato durante il quale avremo imparato a conoscere e a pregare i nuovi patroni della diocesi (la Madonna della Quercia). E’ nella prospettiva di riscoprire i santi locali e soprattutto di capire come e perché un cristiano diventa modello di vita per gli altri cristiani che il Centro diocesano di documentazione e il Centro di ricerche per la storia dell’Alto Lazio hanno organizzato una mostra che resterà aperta fino alla Vigilia di Natale dal titolo “Studiare i santi per pregare i santi”.

 

La mostra è allestita nelle sale del Cedido ed è visibile con gli stessi orari di apertura del Cedido; l’ingresso è gratuito e per i visitatori è a disposizione una piccola guida che illustra il materiale (documenti d’archivio, reliquie, ex-voto, santini, libri, messali) che è raccolto nei tavoli e nelle teche (gentilmente prestate dal Consorzio delle Biblioteche). Il principio che è stato alla base della mostra è che non si può immaginare di pregare un santo se non lo si conosce, e non si può dire di conoscere un santo se non si capisce come sia vissuto e per quali mai ragioni sia diventato un modello per tutti quanti noi. Con questa mostra si chiudono le attività del 2015 che ha visto svolgersi oltre una ventina di incontri e presentazioni di libri, nelle sale del Cedido, a conclusione dell’undicesimo anno di vita di questa istituzione.

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